PUNTO 1 - Credit Agricole, netto trim2 +89% a 379 mln euro

giovedì 26 agosto 2010 11:59
 

(Aggiunge da paragrafo 6 altri dati, contesto, commenti AD e analisti, andamento titolo)

PARIGI, 26 agosto (Reuters) - La banca francese Crédit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) nel secondo trimestre ha realizzato ricavi e utili sopra le attese degli analisti, grazie alla forza della divisione corporate finance e al retail nazionale che hanno compensato i problemi legati alla controllata greca Emporiki. L'utile netto del gruppo è balzato dell'89% a 379 milioni di euro, ben al di sopra dei 280 milioni attesi. Il dato comprende la preannunciata svalutazione da 418 milioni di euro di Emporiki.

L'AD Jean-Paul Chifflet ha detto in una nota che il secondo trimestre è stato segnato da un clima di "persistente incertezza e debolezza economica".

I ricavi sono stati pari a 5,5 miliardi di euro, sopra le attese degli analisti, mentre il contesto più positivo di mercato ha portato a una riduzione degli accantonamenti a 980 milioni di euro, meno delle attese.

La banca, che dallo scoppio della crisi ha ridotto le sue attività sui mercati più di rischio, diventando meno esposta delle sue concorrenti cattivo andamento nel secondo trimestre del mercato di capitali, ha visto la sua divisione corporate e investment banking realizzare un utile netto delle attività ordinarie di 401 milioni.

L'utile netto del gruppo conteggiando anche i risultati delle casse regionali è salito del 35% a 897 milioni di euro.

I risultati seguono quelli delle sue concorrenti Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione) e Société Générale (SOGN.PA: Quotazione), anche questi sopra le attese. Le prime tre banche francesi hanno ampiamente superato gli stress test del mese scorso.

Per quanto riguarda l'intero anno fiscale 2010 nel corso della conference call con gli analisti Chifflet ha detto di non avere attese pessimistiche. l'AD ha tuttavia mantenuto un atteggiamento di cautela sull'outlook per gli accantonamenti da prestiti.   Continua...