PUNTO 1 - Basilea III, conseguenze macro gestibili - Bri

mercoledì 18 agosto 2010 12:34
 

(aggiunge in paragrafi 5, 6 e 7 dettagli)

ZURIGO, 18 agosto (Reuters) - Le conseguenze sul piano macroeconomico in termini di Pil aggregato delle nuove regole di Basilea III fissate per le banche relative a requisiti patrimoniali e di liquidità più severi saranno modeste.

Lo dice in un comunicato il Gruppo per la valutazione macroeconomica (Mag), un team di economisti e rappresentanti di autorità di sorveglianza creato dal Comitato di Basilea e dal Financial Stability Board per valutare gli effetti sull'economia della transizione a norme più severe per capitale e liquidità del settore bancario.

I risultati di questo rapporto preliminare sono pubblicati nei siti internet della Banca dei regolamenti internazionali (Bri) e del Financial stability board accompagnati da un commento del governatore di Bankitalia Mario Draghi che presiede l'Fsb.

"L'analisi mostra che i costi macroeconomici dell'applicazione di standard più severi sono gestibili mentre i benefici a lungo termine alla stabilità finanziaria e a una più stabile crescita economica sono sostanziali", dice Draghi nella nota.

Nel dettaglio l'analisi rivela che per ogni punto percentuale di crescita del rapporto tra il patrimonio tangibile e gli attivi ponderati per i rischi (Rwa) nei prossimi quattro anni il pil globale calerà dello 0,2%.

Secondo quanto riferito da alcune fonti a Reuters la scorsa settimana, Basilea III chiederà probabilmente alle banche di avere un Core Tier I tra il 4 e il 6%.

L'analisi del Financial Stability Board è basata sulla crescita nei livelli patrimoniali effettivi. Le banche tipicamente detengono molto più patrimonio del minimo regolamentare.

Finora soltanto la lobby bancaria IIF (Institute of International Finance) si era espressa sulle conseguenze delle nuove misure patrimoniali, affermando che porteranno a un taglio del 3% sulla crescita economica di zona euro, Giappone e Usa nei prossimi cinque anni e alla perdita di quasi 10 milioni di posti di lavoro.