Basilea 3, da nuovi standard conseguenze macro gestibili - Bri

mercoledì 18 agosto 2010 11:23
 

ZURIGO, 18 agosto (Reuters) - Le conseguenze sul piano macroeconomico in termini di Pil aggregato delle nuove regole fissate per le banche relative a requisiti patrimoniali e di liquidità più severi saranno modeste.

Lo dice in un comunicato il Gruppo per la valutazione macroeconomica (Mag), un team di economisti e rappresentanti di autorità di sorveglianza creato dal Comitato di Basilea e dal Financial stability Board per valutare gli effetti sull'economia della transizione a norme più severe per capitale e liquidità del settore bancario.

I risultati di questo rapporto preliminare sono pubblicati nei siti internet della Banca dei regolamenti internazionali (Bri) e dell'Financial stability board accompagnati da un commento del governatore di Bankitalia Mario Draghi che presiede l'Fsb.

"L'analisi mostra che i costi macroeconomici dell'applicazione di standard più severi sono gestibili mentre i benefici a lungo termine alla stabilità finanziaria e a una più stabile crescita economica sono sostanziali", dice Draghi nella nota.

Finora soltanto la lobby bancaria IIF (Institute of International Finance) si era espressa sulle conseguenze delle nuove misure patrimoniali, affermando che porteranno a un taglio del 3% sulla crescita economica di zona euro, Giappone e Usa nei prossimi cinque anni e alla perdita di quasi 10 milioni di posti di lavoro.