Maersk alza guidance dopo sem1 sopra attese, titolo volatile

mercoledì 18 agosto 2010 11:17
 

COPENHAGEN, 18 agosto (Reuters) - Moller-Maersk MAERSKb.Co, gruppo danese attivo nel trasporto commerciale marittimo e nei sondaggi petroliferi, ha chiuso il semestre con un rimbalzo degli utili superiore alle attese, sulla scia di una ripresa dei tassi e dei volumi di carico, che hanno portato la società a rivedere al rialzo la guidance annuale.

Maersk, che controlla Maersk Line, la più grande società di container navali, nel primo semestre dell'anno ha messo a segno un utile netto di 13,4 miliardi di corone danesi (pari a 2,3 miliardi di dollari), contro il rosso di 3,67 miliardi registrato un anno fa.

Il risultato del colosso danese ha superato tutte le previsioni degli analisti interpellati da Reuters, che avevano stimato mediamente un utile netto di 9,12 miliardi di corone.

In base ai risultati, il gruppo prevede un utile per la fine dell'anno pari a 4 miliardi di dollari, superiore a quella prevista un mese fa, quando Maersk aveva parlato di 3,5 miliardi di dollari.

L'AD Nils Smedegaard Andersen tuttavia ha dichiarato che i tassi di carico, tornati ai livelli del 2008, subiranno una flessione nel quarto trimestre, attestandosi a un livello inferiore rispetto a quello attuale, pagando l'uscita dell'attività di trasporto marittimo dalla fase di picco massimo.

Andersen ha inoltre affermato che Maersk non sta sacrificando i volumi per privilegiare i tassi di riempimento, ma ha detto che potrebbe perdere una "piccola" quota di mercato in alcuni settori commerciali. Il gruppo, inoltre, continuerà nel corso dell'anno a concentrarsi sulla riduzione dei costi e la semplificazione dei processi.

Per quanto riguarda l'attività di trivellazione, l'AD si è detto fiducioso che il gruppo possa essere tra i primi a riprendere le operazioni nel Golfo del Messico, forte degli alti livelli di sicurezza dei suoi impianti.

Il titolo Maersk (MAERSKb.CO: Quotazione), dopo aver aperto le contrattazioni con un rialzo superiore al 2%, attorno alle 10,40 cede il 2,27%.