August 10, 2010 / 3:07 PM / 7 years ago

PUNTO 1 - Buzzi, utile netto sem1 -87,4%, vede Mol 2010 a -15%

3 IN. DI LETTURA

(Aggiunge dettagli, commento analisti, andamento titolo)

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Buzzi Unicem (BZU.MI) ha chiuso il primo semestre con un utile netto di competenza di 5,1 milioni di euro, in calo dell'87,4% rispetto allo stesso periodo del 2009 e a causa dell'incertezza sull'entità e velocità della ripresa economica si attende per il 2010 un calo del Mol del 15% circa su anno.

A Piazza Affari il titolo ha reagito male ai risultati e all'outlook fornito dal gruppo piemontese produttore di cemento peggiorando le deboli performance di giornata.

Alle 16,55 Buzzi è il peggior titolo dell'indice FTSE Mib .FTMIB perdendo il 3,55% a 8,155 euro a fronte di un settore europeo .SXOP in ribasso del 2% circa.

"E' peggiore della attese in termini di outlook", commenta un broker mentre un altro trader parla di numeri "molto inferiori" al consensus.

I ricavi netti nel semestre sono scesi dell'8,8% a 1,2 miliardi circa e il Mol è calato del 24% a 189,3 milioni a causa del deterioramento dei prezzi di vendita in tutte le aree dove opera il gruppo ad eccezione di Lussemburgo e Messico.

Il risultato operativo è stato di 73 milioni da 136,8 milioni a giugno 2009.

A livello di volumi, le vendite di cemento sono calate del 4% a 12,1 milioni di tonnellate, mentre quelle di calcestruzzo sono scese del 3,9% a 6,5 milioni di metri cubi.

Segnali Positivi Ma Pesa Incertezza Su Ripresa

Nel corso di un semestre difficile per la debolezza della domanda e dei prezzi, il secondo trimestre ha visto una "discreta inversione di tendenza" per effetto del recupero delle mancate consegne e dei segnali di miglioramento del contesto economico.

Secondo Buzzi, la graduale ripresa degli investimenti in costruzione proseguirà nel secondo semestre mentre non sono attesi significativi miglioramenti sul fronte dei prezzi. Sullo sfondo permane inoltre la preoccupazione attorno all'aumento dei costi dell'energia.

"In conclusione, permanendo una notevole incertezza sull'entità e sulla velocità della ripresa, riteniamo che a livello consolidato l'esercizio 2010 si confermerà difficile e chiuderà con una diminuzione del margine operativo lordo ricorrente intorno al 15% rispetto all'anno precedente", conclude Buzzi.

Oggi il Cda oggi ha inoltre approvato la fusione per incorporazione delle società controllate al 100% Parmacementi ed Escalcementi. E' previsto che le operazioni di fusione si concluderanno entro la fine dell'esercizio in corso.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [ID:nBIA1032c]

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