3 Italia, in sem1 perdite in calo e ricavi in crescita

giovedì 5 agosto 2010 12:17
 

HONG KONG, 5 agosto (Reuters) - Nel primo semestre dell'anno 3 Italia, che fa capo al Gruppo 3, di proprietà della conglomerata Hutchison Whampoa OO13.HK ha messo a segno ricavi pari a 844,9 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto al corrispondente periodo del 2009, mentre le perdite prima delle tasse e degli interessi sono diminuite del 65%, a 73 milioni di euro.

Lo ha comunicato oggi 3 Italia, che nei primi sei mesi dell'anno ha visto crescere la customer base dello 0,5%, superando i 9 milioni di clienti. Aumentano i clienti con contratto (+38% rispetto al +34% del primo semestre 2009) e gli utenti abilitati alla connessione Internet in banda larga mobile attraverso le "chiavette", che salgono a 1,4 milioni (+69%).

Per quanto riguarda l'intero Gruppo 3, che offre servizi di telefonia mobile di terza generazione in diversi paesi, il fatturato complessivo è cresciuto del 13%, toccando quota 3,12 miliardi di euro mentre le perdite operative nette sono scese dell'82% a 104 milioni di euro. L'Ebitda relativo agli ultimi 12 mesi al netto dei costi di acquisizione e retention dei clienti esistenti si è attestato a 379 milioni di euro, in crescita di 360 milioni rispetto all'anno precedente.

Il comparto della telefonia mobile è stato a lungo quello con la perfomance peggiore tra le divisioni dell'intera conglomerata Hutchinson Whampoa OO13.HK, multinazionale del magnate Li Ka-shing, che ha chiuso il semestre con un inatteso aumento dell'utile, malgrado il profitto eccezionale messo a segno un anno fa.

Hutchison, proprietaria della catena di negozi Watsons, attiva nella gestione dei porti e nel settore immobiliare, ha registrato nella prima metà dell'anno un utile netto di 827 milioni di dollari (626 milioni di euro) , con una crescita del 12% rispetto al corrispondente periodo del 2009. Il risultato è stato superiore alle previsioni degli analisti interpellati da Thomson Reuters.

I ricavi derivanti dalla gestione dei porti e dei servizi portuali sono cresciuti del 14%, mentre l'EBIT è aumentato del 35%. La divisione retail ha riportato una crescita delle vendite pari all'8%, con l'EBIT cresciuto del 54%.