Commerzbank alza le stime sul 2010 ma il titolo perde in borsa

giovedì 5 agosto 2010 09:31
 

FRANCOFORTE, 5 agosto (Reuters) - Commerzbank AG (CBKG.DE: Quotazione) ha rivisto al rialzo la guidance annuale, dopo aver chiuso il secondo trimestre in maniera decisamente migliore delle attese, mettendosi in evidenza tra le banche europee per il sostenuto trend di ripresa.

Il mercato però non ha premiato il titolo della banca di Francoforte, che alle 9,20 ora italiana cede l'1,39%.

"Abbiamo sempre detto che riprenderemo a fare utili al massimo nel 2011" ha detto l'AD Marting Blessing. "Ora pensiamo che in un contesto di mercato stabile, concluderemo il 2010 in attivo" ha aggiunto.

Alla luce della ripresa economica, la banca tedesca si aspetta accantonamenti fino a 3 miliardi di euro nell'intero 2010, al di sotto della precedente stima di 3,8 miliardi di euro.

Il secondo trimestre si è chiuso in pareggio, con un utile netto di 352 milioni di euro, nettamente superiore ai 100 milioni di euro pronosticati dagli analisti, ma al di sotto dei 708 milioni messi a segno nel primo trimestre.

I ricavi dell'investment banking sono stati colpiti dalla crisi economica greca, che ha reso gli investitori molto prudenti, ma l'impatto subito dall'istituto di Francoforte è stato meno significativo rispetto a quello di altre banche concorrenti, come Deutsche Bank AG (DBKGn.DE: Quotazione), Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) e Citigroup (C.N: Quotazione).

Per quanto riguarda l'attività di trading, l'utile si è attestato a 337 milioni di euro, più alto rispetto al secondo trimestre del 2009, chiusosi con un profitto di 71 milioni di euro, ma in calo rispetto al primo tirmestre di quest'anno, chiusosi con un utile di 850 milioni di euro.

Le perdite di crediti sono scese a 639 milioni di euro, in calo rispetto ai 993 milioni registrati lo scorso anno e ai 644 del primo trimestre.

Gli analisti interpellati da Reuters si aspettano che Commerzbank, di cui il governo tedesco detiene una partecipazione del 25%, chiuda il 2010 con un utile netto di 509 milioni di euro e un utile pre-tasse di 855 milioni di euro.