3 agosto 2010 / 17:57 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Prysmian, ricavi e margini in calo in sem1, target ok

(accorpa pezzi, aggiunge dettagli da conference)

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Prysmian (PRY.MI) ha chiuso il primo semestre con margini e ricavi in calo, ma è fiduciosa che l‘Ebitda adjusted 2010 si collocherà nella parte alta della guidance di 350-400 milioni di euro.

E’ quanto ha detto l‘amministratore delegato, Valerio Battista, nel corso della conference call di presentazione dei risultati del primo semestre.

“E’ troppo presto per cambiare la guidance 2010”, ha spiegato Battista, “perché il trend di mercato non è completamente definito”.

L‘AD ha lasciato intendere che la parte bassa della forchetta di previsione è molto conservativa (“Non dovrebbe essere a rischio”), ma ha aggiunto di non essere “sufficientemente fiducioso da cambiare la guidance”. Ma, “se i mercati confermeranno il trend nei prossimi due-tre mesi, siamo tranquilli” che l‘Ebitda adjusted 2010 sarà nella parte alta della forchetta.

Successivamente, ad un analista che gli chiedeva se l‘Ebitda adjusted 2010 risulterà nella parte alta del range, il manager ha risposto: “Non posso dire no, ma per ora non dico sì. Oggi confermiano i target, i mercati non si sono affatti stabilizzati”.

Da ultimo, ad un analista che gli chiedeva di indicare una guidance in uno ‘scenario da toro’, Battista ha replicato: “Abbiamo fornito un range, francamente non vedo possibilità di modificarlo. Il mercato rimane molto difficile”. In precedenza, per illustrare il concetto, l‘AD aveva detto che nel secondo trimestre ci sono stati “segnali di cambiamento, ma non una svolta” del mercato.

Parlando di ricavi, Battista ha spiegato che, dopo aver archiviato la prima metà dell‘anno con un dato negativo (-3,4%), “la nostra guidance interna” prevede una chiusura del 2010 con una crescita organica positiva, sebbene “molto contenuta”, nell‘ordine “dell‘1, 2, massimo 3%”.

Nel corso della conference, il direttore finanziario, Pier Francesco Facchini, ha detto che Prysmian ha un target di indebitamento netto a fine anno di 500 milioni di euro, con cash flow positivo.

RICAVI E MARGINI IN CALO IN SEM1, CONFERMA TARGET

Prysmian ha chiuso il primo semestre con un utile netto adjusted in calo del 18,1%, a 77 milioni di euro.

I ricavi, si legge in un comunicato del gruppo attivo nei cavi, sono calati (variazione organica) del 3,4%, a 2,148 miliardi, mentre l‘Ebitda adjusted è diminuito del 6,5%, a 181 milioni.

L‘indebitamento netto è peggiorato a 675 milioni, rispetto a 474 milioni a fine 2009.

Il risultato operativo adjusted è arretrato dell‘11%, a 143 milioni.

Il free cash flow (prima dei dividendi) è risultato negativo per 82 milioni (negativo per 16 milioni nel primo semestre 2009).

Il consensus degli analisti, secondo quanto comunicato dalla società, era di ricavi pari a 2,015 miliardi, un Ebitda adjusted di 171 milioni, un Ebit adjusted di 133 milioni e un utile netto adjusted di 73 milioni.

Prysmian conferma gli obiettivi di redditività a fine 2010, ovvero un Ebitda adjusted compreso fra 350 e 400 milioni.

“A partire dal secondo trimestre”, recita il comunicato, “si sono evidenziati i primi segnali di ripresa della domanda, seppur moderati, per tutti i business... Per quanto il contesto economico non sia previsto in sostanziale miglioramento, ci si attende per la seconda parte dell‘anno una continuazione del trend di recupero dei volumi nei business Trade & Installers e Power Distribution. Ci si attende, inoltre, la conferma del trend positivo della raccolta ordini per i progetti di trasmissione di energia, per alcune applicazioni industriali quali energie rinnovabili ed estrazione petrolifera offshore oltre che per cavi in fibra ottica destinati ai principali operatori del settore Telecom”.

Nel solo secondo trimestre, i ricavi sono saliti (variazione organica) del 4,3% e l‘Ebitda adjusted si è attestato a 106 milioni.

“I volumi sono tornati a crescere anche nei business che maggiormente hanno risentito della crisi, come quelli legati all‘industria delle costruzioni edili”, ha commentato l‘AD Valerio Battista. “Grazie anche alle nuove commesse acquisite, possiamo contare a luglio su un portafoglio ordini per progetti alta tensione e sottomarini di circa 1.400 milioni di euro”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below