Unicredit, atteso miglioramento in sem2 in Kazakhstan - Ghizzoni

martedì 3 agosto 2010 18:14
 

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Il gruppo Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) vede un miglioramento nel secondo semestre in Kazakhstan dopo che, a causa della crisi economica e della conseguente revisione dei piani strategici, il gruppo è stato costretto a rettificare il valore sull'avviamento della controllata con un impatto negativo sull'utile netto di 162 milioni di euro.

Lo ha detto il deputy Ceo del gruppo Federico Ghizzoni nel corso della conference call sui risultati del secondo trimestre.

"Pensiamo che nella seconda metà dell'anno i ricavi saranno migliori rispetto alla prima metà", ha detto Ghizzoni, il manager che oggi è stato nominato 'deputy chief executive officer' - responsabile del Cee 'divisionalization program e Cee banking operation - e Vice Direttore generale di gruppo.

In particolare, dei benefici sui ricavi potranno arrivare dallo sviluppo delle opere infrastrutturali nel paese.

Relativamente alla qualità del credito, secondo Ghizzoni, in Kazakhstan è stato raggiunto un livello di stabilizzazione e non è previsto un ulteriore deterioramento.

"Ci aspettiamo che il secondo semestre sia migliore del primo", ha spiegato.