PUNTO 2 - Unicredit, utile trim2 scivola su trading, Kazakhstan

martedì 3 agosto 2010 20:03
 

(Aggiunge altri dettagli da conference call, background, andamento titolo)

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) ha chiuso il secondo trimestre del 2010 con un utile netto di pertinenza di 148 milioni, in calo del 69,7% sul secondo trimestre del 2009, colpito sia dal netto calo del trading che dalle pesanti rettifiche sulle attività in Kazakhstan.

Nel giorno in cui il Cda ha dato anche il via libera alla fase finale del cosiddetto progetto 'banca unica', il titolo del gruppo bancario ha chiuso la seduta con una calo dell'1,8% a 2,18 euro in parziale recupero dallo scivolone di oltre il 3% con cui il mercato aveva accolto a caldo la trimestrale.

Secondo il consensus riportato sul sito web della banca le attese degli analisti convergevano su un utile netto di 251 milioni di euro.

Al netto delle rettifiche sul valore di avviamento, pari a 162 milioni, l'utile del trimestre si attesta a 310 milioni di euro, in calo del 36,7% sullo stesso periodo dell'anno scorso.

Il conto economico mostra un margine di intermediazione di 6,493 miliardi, in calo del 17,1% su anno e del 4,6% su trimestre. Lo spaccato dei ricavi vede un margine di interesse in calo del 14,6% su anno a 4,1 miliardi, e un risultato da trading che crolla del 94,4% a 58 milioni, mentre tengono le commissioni nette, in rialzo del 17% a 2,2 miliardi.

La dinamica dei costi operativi vede un trimestre con una lieve crescita dell'1,8% a 3,9 miliardi circa a causa in larga parte dell'effetto cambi.

Il risultato di gestione è in calo del 35,6% a 2,55 miliardi.   Continua...