3 agosto 2010 / 14:46 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Prysmian, utile -18,1% in sem1, Ebitda -6,5%

(aggiunge dettagli da nota, consensus)

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Prysmian (PRY.MI) ha chiuso il primo semestre con un utile netto adjusted in calo del 18,1%, a 77 milioni di euro.

I ricavi, si legge in un comunicato del gruppo attivo nei cavi, sono calati (variazione organica) del 3,4%, a 2,148 miliardi, mentre l‘Ebitda adjusted è diminuito del 6,5%, a 181 milioni.

L‘indebitamento netto è peggiorato a 675 milioni, rispetto a 474 milioni a fine 2009.

Il risultato operativo adjusted è arretrato dell‘11%, a 143 milioni.

Il free cash flow (prima dei dividendi) è risultato negativo per 82 milioni (negativo per 16 milioni nel primo semestre 2009).

Il consensus degli analisti, secondo quanto comunicato dalla società, era di ricavi pari a 2,015 miliardi, un Ebitda adjusted di 171 milioni, un Ebit adjusted di 133 milioni e un utile netto adjusted di 73 milioni.

Prysmian conferma gli obiettivi di redditività a fine 2010, ovvero un Ebitda adjusted compreso fra 350 e 400 milioni.

“A partire dal secondo trimestre”, recita il comunicato, “si sono evidenziati i primi segnali di ripresa della domanda, seppur moderati, per tutti i business... Per quanto il contesto economico non sia previsto in sostanziale miglioramento, ci si attende per la seconda parte dell‘anno una continuazione del trend di recupero dei volumi nei business Trade & Installers e Power Distribution. Ci si attende, inoltre, la conferma del trend positivo della raccolta ordini per i progetti di trasmissione di energia, per alcune applicazioni industriali quali energie rinnovabili ed estrazione petrolifera offshore oltre che per cavi in fibra ottica destinati ai principali operatori del settore Telecom”.

Nel solo secondo trimestre, i ricavi sono saliti (variazione organica) del 4,3% e l‘Ebitda adjusted si è attestato a 106 milioni.

“I volumi sono tornati a crescere anche nei business che maggiormente hanno risentito della crisi, come quelli legati all‘industria delle costruzioni edili”, ha commentato l‘AD Valerio Battista. “Grazie anche alle nuove commesse acquisite, possiamo contare a luglio su un portafoglio ordini per progetti alta tensione e sottomarini di circa 1.400 milioni di euro”.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [ID:nBIA03375].

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below