Alitalia, sem1 chiude in perdita per 164 mln, debito 783 mln

venerdì 30 luglio 2010 17:08
 

ROMA, 30 luglio (Reuters) - Alitalia ha chiuso il primo semestre dell'anno con una perdita di 164 milioni dimezzata rispetto a un anno fa e con un debito netto di 783 milioni, con disponibilità liquide totali, incluse le linee di credito, per 491 milioni.

Lo si legge in una nota della compagnia aerea al termine del consiglio di amministrazione presieduto da Roberto Colannino.

"Nel semestre conclusosi il 30 giugno 2010, il gruppo Alitalia ha trasportato 10,6 milioni di passeggeri (+3% rispetto al primo semestre 2009, considerato anche il periodo 1-13 gennaio). La crescita è stata trainata, in particolare, dalle attività intercontinentali e internazionali, che hanno fatto registrare, rispettivamente, incrementi del 22,9% e del 7,6% nel numero di passeggeri trasportati", si legge nella nota.

Il load factor è stato pari al 68%, in crescita di 9,3 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (58,7%), in particolare: intercontinentale 78,1% (62,2% nel 2009); internazionale 62,2% (56% nel 2009); domestico 58,4% (56,2% nel 2009)".

Nel semestre i ricavi sono stati pari a 1,48 miliardi di euro in crescita del 13% dai 1,3 miliardi del primo semestre 2009, con una accelerazione tra il primo trimestre (649 milioni) e il secondo (831 milioni).

Il risultato operativo resta negativo per 129 milioni, era in rosso per 273 milioni un anno prima, con un rosso operativo nel secondo trimestre per 11 milioni di euro.

Il risultato netto del periodo è stato negativo per 164 milioni (dai 324 di un anno prima), di cui -32 sono nel secondo triemestre.

"Le perdite risultano pertanto dimezzate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nonostante abbiano inciso negativamente l'aumento del costo di carburante, l'aumento del costo del lavoro dovuto alla riduzione dei contributi CIGS e gli effetti economici derivanti dalle limitazioni al traffico aereo imposte in occasione dell'eruzione vulcanica islandese", si legge nella nota Alitalia.

L'indebitamento finanziario netto a fine giugno 2010 è pari a 783 milioni di euro "principalmente per effetto dell'indebitamento sulla flotta di aerei di proprietà (837 milioni di euro)", spiega la nota.

"La disponibilità liquida totale, comprendente le linee di credito non utilizzate, è al 30 giugno pari a circa 491 milioni di euro".