Autogrill, cala netto trim2, vede stime in parte alta guidance

venerdì 30 luglio 2010 16:54
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Autogrill (AGL.MI: Quotazione) ha realizzato nel secondo trimestre una flessione dell'utile netto a 32,6 milioni, da 38,1 milioni di un anno apprima, a causa anche della riduzione del traffico aereo per la nube vulcanica.

Nei primi sei mesi i profitti sono saliti dell'81,6% a 23,5 milioni grazie al "buon" andamento gestionale e ai minori oneri finanziari, scesi a 40,1 milioni da 52,7 milioni.

Nei tre mesi ricavi consolidati in aumento del 7,3% a 1,546 miliardi (+5,4% a 2,8 miliardi nel semestre) con una positiva incidenza (+6,5% nei sei mesi) del settore travel retail & duty free.

Grazie anche a un buon inizio dell'estate, come sottolinea l'AD Gianmario Tondato Da Ruos nella nota, il gruppo di ristorazione prevede un 2010 nella parte alta della guidance, con ricavi consolidati per 6,025 miliardi, Ebitda di 635 milioni e investimenti di 250 milioni.

Nelle prime 29 settimane dell'anno i ricavi sono migliorati del 4,8% rispetto a un anno prima.

Le stime raccolte da Thomson Reuters IBES tra sette analisti indicavano ricavi nei tre mesi per 1,5 miliardi e un utile netto di 38,8 milioni (cinque analisti).

Sostanzialmente stabile l'indebitamento del gruppo, su cui quest'anno si concentra l'attenzione del management: la posizione finanziaria netta negativa a fine giugno era pari a 1,952 miliardi da 1,934 miliardi di fine dicembre. Ha influito positivamente la generazione di cassa, cresciuta nel semestre del 7,5% a 207,2 milioni. Impatto negativo invece dalla conversione della componente in dollari del debito finanziario a causa del marcato apprezzamento del biglietto verde sull'euro.

Il rapporto debito/Ebitda è pari a 2,95 da 3,13 di giugno 2009.

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