PUNTO 1-Cir, calo netto sem1, scenderà anno senza straordinarie

venerdì 30 luglio 2010 13:47
 

(Aggiunge altri dettagli)

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Il gruppo Cir (CIRX.MI: Quotazione) ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto di 42,2 milioni di euro, in netto calo rispetto a 120,8 milioni registrati nello stesso periodo 2009, informa una nota.

Il risultato del 2009 beneficiava di proventi non ricorrenti per circa 110 milioni di euro derivanti dall'aumento di capitale sottoscritto dal socio Verbund in Sorgenia (76,7 milioni di euro) e dalle plusvalenze per il parziale disinvestimento delle quote di hedge funds detenute dal gruppo (33,4 milioni di euro).

Al netto di tali effetti non ricorrenti, l'utile del gruppo risulta in crescita rispetto al 2009, aggiunge il comunicato.

L'ebitda si attesta a 193,8 milioni, in crescita del 30,8% rispetto allo stesso periodo 2009, mentre i ricavi sono pari a 2,343 miliardi di euro, in salita del 6,4%.

Nella seconda parte dell'anno il gruppo Cir proseguirà le azioni di efficienza gestionale e i previsti programmi di investimento per lo sviluppo di tutti i settori di attività. Il gruppo, aggiunge la nota, conferma che anche nell'intero 2010, come nel primo semestre, l'utile netto consolidato sarà in valore assoluto inferiore a quello del 2009, non essendo previsti i proventi non ricorrenti che avevano caratterizzato lo scorso esercizio.

L'indebitamento finanziario netto del gruppo al 30 giugno ammontava a 2.195,7 milioni di euro rispetto a 2.057,1 milioni di euro al 31 marzo 2010 e a 1.801,1 milioni di euro al 31 dicembre 2009. L'indebitamento comprende una eccedenza finanziaria a livello di holding superiore ai 100 milioni.

"Il buon andamento dei risultati gestionali consolidati di Cir nel primo semestre è particolarmente significativo in considerazione della situazione di incertezza che caratterizza l'economia internazionale e alcuni dei settori nei quali opera il gruppo. Questi dati confermano che il portafoglio bilanciato di attività, abbinato alla solidità patrimoniale e finanziaria, è uno dei punti di forza del gruppo Cir, specie in presenza di contesti economici non favorevoli", ha così commentato i risultati l'AD, Rodolfo De Benedetti.