Wind, lieve aumento ricavi, ebitda sem1,forte taglio utile netto

giovedì 29 luglio 2010 18:42
 

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Wind, carrier telefonico che fa capo alla famiglia Sawiris attraverso Weather Investments, chiude il primo semestre 2010 con 16 milioni di euro di utile netto consolidato, in fortissimo calo dai 170 milioni del semestre 2009 a causa di interessi passivi legati alla emissione del bond luglio 2009.

I ricavi totali salgono del 2,6% a 2.892 milioni (+3,7% i ricavi da servizi, +6% quelli da telefonia mobile) e l'ebitda aumenta del 2,7% a 1.065 milioni con margine a 36,8%.

Il risultato operativo registra una crescita del 17,6% attestandosi a 572 milioni.

Lo si legge in una nota emessa dopo il cda, che comunica anche la richiesta di rimborso anticipato di circa 360 milioni di euro di debito grazie alla generazione di cassa.

Il gruppo registra a fine giugno debiti finanziari netti a 8.291 milioni di euro, da 8.541 milioni al 31 dicembre 2009, il rapporto debito netto/ebitda scende sotto 4 da 4,1 a dicembre.

I clienti della telefonia mobile raggiungono 19,3 milioni (+ 10%), quelli della telefonia fissa voce a oltre 2,9 milioni crescono del 5,9%, mentre aumentano dell'11,9 a 2,1 milioni i clienti voce diretti. Crescita più marcata, 16,4%, per la banda larga a 1,77 milioni di unità.

La nota aggiorna sulla vicenda della verifica fiscale effettuata su Wind dall'Agenzia delle Entrate, segnalando che al 31 maggio 2010 i risultati sono stati notificati alla società con la proposta "che sui pagamenti di interessi effettuati venisse imposta una ritenuta pari al 12,5%, per un ammontare complessivo pari a circa 70 milioni".

Dato che a oggi nessun avviso è stato notificato formalmente "non si è realizzata nessuna obbligazione di pagamento in capo a Wind" cui comunque resta la possibilità di contestare la decisione presso la Commissione Tributaria, si legge.