28 luglio 2010 / 11:09 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Recordati,utile netto trim2 cala 2,9%,conferma outlook

(Aggiunge dati primo semestre, attività gruppo, andamento titolo)

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Nel secondo trimestre dell‘anno i principali indicatori di redditività del gruppo Recordati (RECI.MI) sono risultati negativi, con l‘utile netto sceso del 2,9% a 29,2 milioni di euro da 30,1 milioni dello stesso periodo 2009.

Lo si legge in una nota della società farmaceutica.

I ricavi nel periodo aprile-giugno sono scesi del 2,7% a 190,4 milioni da 195,6 milioni, l‘utile lordo del 4,3% a 128,7 milioni da 134,5 milioni, l‘utile operativo del 2,7% a 40,6 milioni da 41,9 milioni.

La posizione finanziaria netta del gruppo al 30 giugno 2010 vede un incremento del debito netto di 21 milioni di euro, su di 1,2 milioni dal 31 dicembre 2009. Nel periodo sono stati pagati dividendi per 54,4 milioni. Il patrimonio netto si è ulteriormente incrementato ed è pari a 523,3 milioni.

“L‘attività del gruppo è continuata secondo le aspettative nel mese di luglio e per l‘intero anno 2010 si prevede di realizzare ricavi superiori a 700 milioni di euro, un utile operativo superiore a 140 milioni e un utile netto superiore a 95 milioni”, si legge nella nota, che conferma le stime date in occasione della precedente trimestrale.

I ricavi consolidati nel 2009 sono stati pari a 747,5 milioni di euro, l‘utile operativo a 162,2 milioni e l‘utile netto a 110,6 milioni.

UTILE NETTO SEMESTRE IN RIALZO, PESA SCADENZA BREVETTO

Il primo semestre dell‘anno vede l‘utile netto in rialzo del 2,5% a 59,2 milioni di euro. In lieve diminuzione sono i ricavi consolidati (-0,8%), con le vendite farmaceutiche in calo dello 0,5%.

A pesare sui conti è in particolare la scadenza del brevetto sul principio attivo lercanidipina, con le vendite del farmaco giù del 25,1% compensate però dal buon andamento delle vendite di altri farmaci e da proventi per l‘attività di licenza di altri farmaci a livello internazionale, spiega Recordati.

L‘utile operativo sale invece dell‘1,6% a 83,8 milioni grazie pricipalmente alla riduzione delle spese, e incide sui ricavi del 22,3%.

I farmaci Urorec e Silodox (silodosina) per i trattamenti dei sintomi dell‘iperplaisa prostatica benigna hanno avuto a giugno il via libera alla commercializzazione dalla Federazione Russa. Sempre a giugno il marchio Urorec è stato introdotto nel mercato tedesco, mentre negli altri mercati europei la comemrcializzazione dovrebbe iniziare nei prossimi mesi, specifica la nota.

Nel mese di luglio si è conclusa positivamente la Procedura Decentrata per l‘approvazione di pitavastatina (Livazo, Alipza e altri marchi) in Europa, aggiunge.

Intorno alle 12,55 il titolo sale dello 0,7% a 5,775 euro.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [Id:nBIA28234].

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