Amplifon, utile netto sem1 +37,2% a 14,1 mln, cala indebitamento

mercoledì 28 luglio 2010 12:04
 

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Nel primo semestre dell'anno Amplifon (AMPF.MI: Quotazione) sono migliorati tutti i principali indicatori di reddività, a partire dal balzo del 37,2% dell'utile netto a 14,1 milioni di euro dai 10,3 milioni dello stesso periodo 2009, mentre l'indebitamento della società è calato.

Lo si legge in una nota della società leader nella produzione nella distribuzione e applicazione di apparecchi acustici.

I ricavi sono saliti dell'8,9% su anno a 341,4 milioni da 313,5 milioni. L'Ebitda è cresciuto del 15,5% a 45,8 milioni da 39,7, ma al netto degli sconti "una tantum" e grazie alla plusvalenza per la cessione di "Service Italia" nel primo semestre dell'anno scorso la crescita risulta pari al 36,2%, si legge.

L'indebitamento finanziario netto è sceso a 147,2 milioni di euro dai 150 milioni di fine 2009 e dai 174,8 milioni del primo semestre.

Nella nota si evidenzia come una componente significativa dell'accelerazione dei ricavi deriva dal mercato dell'Europa continentale (+12,6%), che rappresenta il 75% del fatturato del gruppo, in particolare in Italia (+15%), Olanda (+9,9%) e Gran Bretagna (+12,5%) dove le perdite operative si sono ridotte del 33,1%.

Per quanto riguarda la seconda parte del 2010, "nonostante il contesto economico tuttora incerto e volatile, rimaniamo fiduciosi per l'evoluzione dell'anno in corso e determinati a continuare il nostro percorso di crescita e sviluppo", ha detto l'AD Franco Moscetti.

Il gruppo continuerà a puntare dunque sul miglioramento dell'efficienza operativa, controllo dei costi, raggiungimento quote ottimali nei paesi in cui opera, gestione del cash flow. Negli Usa il focus della società resta sul recupero della profittabilità.

Intorno alle 12,00 il titolo sale dell'1,31% a 3,86 euro in una borsa milanese che ha azzerato i guadagni.