Banche, quadro positivo da stress test anche oltre "big five"

mercoledì 28 luglio 2010 11:22
 

ROMA, 28 luglio (Reuters) - Dagli esercizi interni svolti o in corso di svolgimento da parte delle banche italiane che non hanno partecipato agli stress test europei emerge un quadro rassicurante.

E' quanto hanno dichiarato alcuni banchieri interpellati a margine dell'esecutivo dell'Abi sulle simulazioni dei bilanci bancari al verificarsi di alcuni scenari avversi.

"Li abbiamo fatti anche noi, stiamo bene", ha detto il presidente di Pop Milano (PMII.MI: Quotazione), Massimo Ponzellini, aggiungendo che relativamente ai risultati dei test interni la banca mostra parametri "sopra" quelli indicati come soglia nella simulazione.

Fabrizio Viola, Ad di Pop Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione), dice che "stiamo provando a simulare con la nuova metodologia ma sicuramente saremo al di sopra".

Per il Credito Emiliano (EMBI.MI: Quotazione) un analogo quadro positivo è delineato dal suo direttore generale Adolfo Bizzocchi, mentre Piero Melazzini, presidente di Pop Sondrio (BPSI.MI: Quotazione) sottolinea la solidità del portafoglio dell'istituto.

La prova di stress per verificare la tenuta delle banche europee nell'ipotesi di scenari ancora avversi, pubblicato venerdì sera, ha promosso le cinque banche italiane che hanno partecipato all'esame, ovvero Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Intesa Sp (ISP.MI: Quotazione), Banca Mps (BMPS.MI: Quotazione), Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione) e Ubi Banca (UBI.MI: Quotazione).

In Europa, sulle 91 banche testate, solo 7 non hanno superato il test.