Bp, perdita trim2 a 17 mld dollari dopo costi marea nera

martedì 27 luglio 2010 09:57
 

LONDRA, 27 luglio (Reuters) - BP (BP.L: Quotazione) ha chiuso il secondo trimestre con una perdita a costi di sostituzione di 16,97 miliardi di dollari.

Il risultato, che elimina i guadagni o le perdite dovute ai cambiamenti del valore delle scorte ed equivalente all'utile netto secondo gli standard contabili Usa, riflette i 32,2 miliardi di costi pretasse legati alla marea nera nel Golfo del Messico.

Escludendo i costi della marea nera e altri costi non operativi il bilancio trimestrale di Bp vede un utile di 4,98 miliardi, in linea con le stime degli analisti interpellati in un sondaggio Reuters.

In un altro comunicato, il colosso petrolifero il cui Ad Tony Hayward ha annunciato stamattina le sue dimissioni, ha detto che punta a vendere asset per un valore fino a 30 miliardi di dollari nei prossimi 18 mesi e a ridurre il proprio debito netto a 10-15 miliardi di dollari nello stesso periodo.

Relativamente alla politica di dividendi Bp ha detto che esaminerà la propria posizione sulla distribuzione dei dividendi futuri nell'ambito dei risultati del quarto trimestre.

Nel secondo trimestre la produzione è stata di 3,486 milioni di barili al giorno, in calo del 4% rispetto al secondo trimestre del 2009.

L'avverso clima politico e dell'opinione pubblica nei confronti della compagnia potrebbe continuare nel lungo periodo e questo potrebbe ostacolare la capacità della società di raggiungere gli obiettivi di crescita di lungo termine, ha inoltre commentato Bp.