De Agostini, bene fatturato 2009 ma peggiora perdita netta

giovedì 22 luglio 2010 15:47
 

MILANO, 22 luglio (Reuters) - Il gruppo De Agostini ha chiuso il 2009 con ricavi netti consolidati pari a 4,16 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con i 4,133 miliardi del 2008. L'anno si chiude di nuovo con una perdita netta, che peggiora a 215 milioni dai 55 milioni di passivo netto del 2008.

Lo comunica la società al termine dell'Assemblea di approvazione del bilancio, precisando che il risultato netto di pertinenza del gruppo è una perdita di 273 milioni di euro, dal rosso di 125 milioni del 2008.

"Il 2009 si è confermato un anno difficile", si legge nel comunicato, "sia per l'estendersi della crisi finanziaria all'economia reale, sia per le incertezze circa la ripresa su importanti fattori di sviluppo, quali gli investimenti e l'occupazione".

Tra gli altri dati del gruppo, l'Ebitda nel 2009 si riduce a 801 milioni dagli 836 del 2008 (erano 871 nel 2007), e il risultato operativo (Ebit) in calo a 252 milioni dai 285 dell'anno precedente (518 nel 2007). La redditività, aggiunge la nota, risente di oneri non ricorrenti come impairment e costi di ristrutturazione per 100 milioni di euro nel Settore Giochi e Servizi, oltre che dei costi della chiusura anticipata del contratto di "Total Return Equity Swap" sulle azioni Generali (GASI.MI: Quotazione).

Anche la Capogruppo De Agostini S.p.A. ha chiuso il 2009 in perdita, con un passivo di 303,8 milioni di euro dall'utile netto di 13,3 milioni nel 2008. La società non distribuirà dividendi.

ANCORA FIACCA L'EDITORIA, MEGLIO I GIOCHI

Nell'Editoria il quadro viene definito "problematico" in particolare "nell'Europa Occidentale, Italia compresa". Il fatturato 2009, pari a 1,39 miliardi di euro, è in calo del 10,3%, mentre l'Ebitda, pur positivo, evidenzia un calo del margine.

Meglio il ramo Media & Communication, con ricavi in crescita del 7,3% circa a 560 milioni. Il risultato riflette la crescita di Zodiak, in cui la società ha concentrato la produzione di contenuti televisivi, che nel corso del 2010 ha acquisito RDF Media Group, uno dei principali produttori indipendenti di contenuti per i media nel Regno Unito. La crisi spagnola invece continua a pesare sull'andamento di Antena 3.   Continua...