Banche, Abi vede più sofferenze, utile netto 2010 sale 1,5%

giovedì 22 luglio 2010 10:48
 

ROMA, 22 luglio (Reuters) - Il 2010 delle banche vedrà sofferenze in crescita e utile netto sostanzialmente stabile, con un rimbalzo possibile nel prossimo biennio quando si uscirà dalla crisi.

Questo il quadro di previsioni presentato stamani da Abi.

"La severità della recessione degli ultimi due anni continuerà a spingere al rialzo le sofferenze bancarie: prevediamo che al netto delle svalutazioni segneranno una crescita del 40% nel 2010, del 12% nel 2011 e dell'1% nel 2012. Valutate in rapporto agli impieghi le sofferenze nette evidenzierebbero un progressivo e graduale peggioramento fino a segnare il punto di massimo del 2,9% nel 2011", si legge nel rapporto Afo presentato oggi.

Per il 2012 Abi stima una inversione di tendenza con una diminuzione del rapporto sofferenze/impieghi al 2,8%.

L'associazione bancaria, con riferimento alla patrimonializzazione delle banche, prevede per il triennio 2010-2012 "una crescita di capitale e riserve tra il 7 e il 10%" per un ammotare di 75 miliardi.

L'utile netto delle banche dovrebbe segnare nell'anno in corso una sostanziale stabilità con un incremento dell'1,5% dal -29% del 2009.

"Il definitivo superamento della fase critica è previsto per il 2011 e il 2012, quando si potrebbe registrare un rimbalzo".

Dentro tale quadro, il Roe passerebbe dal 2,8% del 2009 al 3,6% del 2001 e al 4,5% del 2012.