Elettrodomestici, torna segno positivo per vendite 5 mesi -Ceced

giovedì 15 luglio 2010 17:20
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Il mercato italiano degli elettrodomestici nella prima metà dell'anno torna a vedere segni positivi per la prima volta dall'inizio della crisi nel 2008.

"Stiamo procedendo bene, secondo il programma annunciato all'inizio della mia presidenza. Abbiamo avuto gli incentivi ai grandi elettrodomestici nell'ambito di un'importante sinergia di filiera con i produttori di cucine", commenta in una nota Andrea Sasso, eletto a marzo presidente Confindustria Ceced Italia, l'associazione che raccoglie le aziende produttrici di apparecchi domestici e professionali tra cui figurano le quotate Indesit IND.MI, De' Longhi (DLG.MI: Quotazione), Elica (ELC.MI: Quotazione) e Sabaf (SABF.MI: Quotazione).

Secondo i dati Gfk diffusi da Ceced, le tendenze dei primi cinque mesi del 2010 mostrano il rilancio dei grandi elettrodomestici, con aumenti significativi per tutti i prodotti e una crescita complessiva nel periodo gennaio-maggio del 4,3% in termini di volumi e del 6,5% in valore.

Il periodo beneficia del sostegno degli incentivi statali partiti ad aprile, mese che registra un'impennata delle vendite, in crescita dell'8% a volume e dell'11,4% a valore. Il prodotto che più ha usufruito di questa operazione è la lavastoviglie grazie al duplice apporto degli incentivi diretti (elettrodomestici acquistati singolarmente) e indiretti (veicolati dall'acquisto di una cucina).

Anche i piccoli elettrodomestici dopo la flessione del 2009 tornano a registrare risultati postivi nei primi cinque mesi dell'anno sia a volume (+1,1%) che a valore (+3%).

Continua invece a mostrare una tendenza negativa il mercato dell'aria condizionata, con il periodo gennaio-maggio caratterizzato da una forte contrazione, più accentuata a valore (-20,2%) che a volume (-13,2%), a cui hanno contribuito le condizioni metereologiche non favorevoli nei primi mesi di alta stagione.

Soddisfazione per gli incentivi governativi emerge dalle parole di Sasso: "il tasso di utilizzo (44,7% secondo le rilevazioni al 14 luglio) dimostra che sono stati decisi in modo corretto e con il giusto importo. Prevediamo che durino fino a dicembre, a conferma di acquisti ponderati, senza 'drogare' il mercato".

Il presidente Ceced sottolinea inoltre l'apertura di un tavolo di consultazione permanente degli apparecchi domestici e professionali con il Governo. "Ci incontreremo a settembre per impostare una politica industriale che porti allo sviluppo sostenibile del nostro settore (il secondo più grande, dopo l'automobile; primo esportatore)", afferma.