Venture capital, 20 nuove operazioni in 2009 in Italia -rapporto

mercoledì 7 luglio 2010 13:54
 

MILANO, 7 luglio (Reuters) - Il venture capital italiano l'anno scorso ha registrato venti nuove operazioni, con sedici differenti finanziatori coinvolti.

E' il risultato del Venture Capital Monitor (Vem), rapporto che è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa. A curare il Vem è l'omonimo Osservatorio dell'Università Carlo Cattaneo di Castellanza, in collaborazione con Aifi (l'associazione del private equity e venture capital) e con il contributo di Sici Sgr e Bassilichi Spa.

L'operazione-tipo ha visto un investimento medio di equity di 1,4 milioni di euro, con una partecipazione media acquisita del 38% del capitale. Le società partecipate, per lo più attive nell'Ict (ma è forte il biofarmaceutico e crescono le cleantech), hanno un fatturato medio di 4 milioni.

Nel 2009, anno nero per il private equity italiano e internazionale, "il venture capital ha tenuto meglio", ha sottolineato Giampio Bracchi, presidente dell'Aifi, aggiungendo che "c'è bisogno di investimenti di tipo pubblico o parapubblico".

Su questo fronte, Roberto Del Giudice, responsabile dell'Osservatorio, ha spiegato che "comincia a funzionare il fondo del ministero dell'Innovazione", dato che uno dei quattro soggetti che si sono aggiudicati il bando ha fatto investimenti e gli altri dovrebbero concluderne a breve.

Massimo Abbagnale, presidente di Sici, ha affermato che "la crisi rende sempre più decisivo l'apporto di capitale", dato che "il sistema delle pmi non è più bancocentrico".