Banche estere crescono in retail Italia, salite oltre 9% - Aibe

giovedì 24 giugno 2010 17:38
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Dopo aver raggiunto nel corso degli anni significative quote di mercato nei segmenti della negoziazione di titoli di Stato, dei prestiti sindcati e del projet financing, le banche estere in Italia stanno acquisendo sempre più peso anche nel settore retail.

E' quanto emerge da uno studio promosso dall'Aibe, l'associazione tra le banche estere in Italia, e raccolto in un "libro bianco" sulla presenza e la penetrazione delle banche e degli operatori esteri nei vari comparti del sistema economico e finanziario italiano.

In particolare, nel retail le filiali e le filiazioni hanno raggiunto nei primi tre mesi del 2009 una quota di mercato nella raccolta del 9,3%.

Tra il 2000 e il primo semestre del 2009 le filiazioni hanno aumentato la quota di mercato nell'erogazione dei prestiti alla clientela dal 2,8% all'8,6%.

La quota di mutui e prestiti personali detenuta da filiali e filiazioni estere è aumentata significativamente, assestandosi a giugno 2009, rispettivamente, al 15,2% e al 25,7%.

Le banche estere hanno raggiunto una posizione di leadership nel credito al consumo con il 61% dei volumi delle operazioni.

Notevole l'attività nella negoziazione del debito pubblico italiano dove gli istituti esteri hanno detenuto dal 2000 al 2009 quote sempre in crescita arrivando a una quota di mercato negli ultimi tre anni una percentuale di gran lunga superiore al 60% con punte superiorei all'80% nei comparti BTPei e BTP.

Nei prestiti sindacati, sempre nel periodo 2000/2009 le banche estere hanno detenuto in via esclusiva il 17,9% del controvalore delle operazioni.

In termini complessivi la presenza di soggetti esteri (da soli ed in partnership con intermediari locali) corrisponde ad interventi pari al 68,2% delle operazioni, per controvalore complessivo, ed al 41,6% in termini di numero di operazioni.   Continua...