Credito consumo, ProFamily (Bpm) punta alla top 5 in Italia - AD

martedì 22 giugno 2010 15:59
 

MILANO, 22 giugno (Reuters) - ProFamily, la nuova società di credito alle famiglie del gruppo Banca Popolare di Milano (PMII.MI: Quotazione), punta a diventare tra le prime cinque società del settore in Italia entro i prossimi cinque anni.

Lo ha detto l'amministratore delegato della società, Massimiliano Becheroni, ricordando che a livello economico-finanziario l'obiettivo, incluso nel piano industriale 2010-2012 del gruppo bancario presentato lo scorso gennaio, è di realizzare a fine periodo ricavi per oltre 45 milioni di euro.

"Nei prossimi cinque anni vogliamo arrivare fra i primi cinque operatori nella classifica Assofin", ha detto l'AD a margine della presentazione della nuova fabbrica prodotto della banca milanese, sottolineando la forte presenza di player stranieri nel mercato italiano del credito al consumo.

ProFamily prevede di sviluppare un portafoglio crediti di circa 1,3 miliardi di euro nel 2012 con un risultato economico in sostanziale pareggio e con una rete distributiva che nei piani dovrebbe arrivare a 45 punti vendita (tra filiali e financial shop) sui 60 complessivamente previsti nel business plan del gruppo.

Con ProFamily il gruppo Bpm fa il suo ingresso nel credito al consumo, settore che nel 2009 valeva per gli intermediari associati Assofin oltre 55 miliardi in volume erogati, in calo del 9% dai picchi raggiunti nel 2008 a 60,6 miliardi.

"Bpm non aveva una società specializzata nei crediti alla famiglie e con ProFamily si colma un vuoto. E' un asse portante del nostro piano industriale", commenta il direttore generale di Bpm, Fiorenzo Dalu.

"L'ingresso nel credito alle famiglie è doveroso per Bpm. Si tratta di un investimento importante che testimonia quanto Bpm voglia ancora fare credito in una situazione di credito difficile", aggiunge.