Fininvest, calano ricavi e dividendi 2009

lunedì 21 giugno 2010 19:56
 

MILANO, 21 giugno (Reuters) - La capogruppo di Fininvest, holding della famiglia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha chiuso il 2009 con un utile netto civilistico di 217,8 milioni da 241,7 nel 2008, si legge in una nota.

Una fonte vicina alla società, dice che sarà distribuito un dividendo di 0,96 euro per azione da 1 euro un anno prima.

In crescita del 32,7%, invece, l'utile netto consolidato a 173,7 milioni di euro che risente dell'andamento positivo delle componenti finanziarie e delle partecipazioni consolidate ad equity, in particolare Mediolanum MED.MI.

L'impatto della crisi sul gruppo - presieduto da Marina Berlusconi e azionista anche di Mediaset (MS.MI: Quotazione) e Mondadori (MOED.MI: Quotazione) - ha comportato un calo dei ricavi netti del 10,8% a 5,4 miliardi con un margine operativo lordo sceso del 22,4% a 1,8 miliardi.

Il risultato operativo si attesta a 603,7 milioni, con un calo del 47,2% penalizzato dal forte calo dei ricavi pubblicitari sui mercati di riferimento sia nazionali che esteri.

A fine dicembre il gruppo presenta un indebitamento di 1.174,6 milioni rispetto ai 1.094,5 milioni di euro del 31 dicembre 2008.

Gli investimenti l'anno scorso hanno superato gli 1,4 miliioni di euro.

Nessun accantonamento è stato fatto in relazione alla vicenda sul Lodo Mondadori.

La società, "sulla base dei plurimi e fondati motivi di appello, supportati, quanto all'insussistenza del danno, dai risultati della consulenza di parte, nonché dei pareri resi, ritiene che non sussistano, allo stato, i presupposti per dar luogo ad un accantonamento", si legge nel comunicato.

Lo scorso dicembre Fininvest ha presentato a Cir (CIRX.MI: Quotazione) una fideiussione bancaria da 806 milioni di euro a fronte della quale è stata sospesa fino all'appello l'esecutività della sentenza di primo grado sul Lodo Mondadori, che prevedeva il pagamento di 750 milioni da parte della holding della famiglia Berlusconi al gruppo di Carlo De Benedetti come risarcimento danni causato da corruzione giudiziaria.