Auto Europa, Anfia e Unrae non vedono miglioramenti a breve

martedì 15 giugno 2010 14:03
 

TORINO, 15 giugno (Reuters) - Dopo il calo di maggio delle vendite di auto in Europa i commenti delle organizzazioni del settore sono orientate al pessimismo.

"La performance del mercato europeo a maggio (-9,3%) non fa che confermare le attese", ha commentato il presidente Anfia Eugenio Razelli.

"Ad eccezione della Spagna, in cui gli incentivi rimarranno in vigore fino a settembre, e del Regno Unito, che a maggio 2009 avevano entrambi accusato flessioni pesantissime, tutti i maggiori mercati hanno registrato cali a due cifre. In un contesto economico ancora difficile e senza alcun intervento di stimolo della domanda, non possiamo aspettarci grossi miglioramenti a breve termine", aggiunge Razelli.

Per Gianni Filipponi, Dg di Unrae, associazione che rappresenta le case estere operanti in Italia, "il trend che ha preso le mosse due mesi fa è destinato a consolidare la flessione della domanda nei grandi mercati continentali. In questa situazione, solo riforme strutturali, principalmente di razionalizzazione della fiscalità e volte a velocizzare il rinnovo del parco in chiave ambientale, potranno determinare il ritorno ad un mercato in linea con le sue potenzialita'", ha concluso Filipponi.