Reti, Fastweb e partner da Kroes, che sconsiglia duplicazioni

lunedì 14 giugno 2010 18:16
 

BRUXELLES/MILANO, 14 giugno (Reuters) - I partner del progetto "Fibra per l'Italia" - Fastweb FWB.MI, Vodafone Italia (VOD.L: Quotazione) e Wind - hanno illustrato oggi la loro proposta di una soluzione unica per le reti di nuova generazione al commissario Ue Neelie Kroes, si legge in un commento scritto Fastweb.

Dopo l'incontro Jonathan Todd, portavoce del commissario per la digital agenda, ha spiegato che in materia Kroes ritiene "consigliabile evitare una duplicazione delle reti. Meglio avere una rete piuttosto che due in concorrenza (anche se) bisogna garantire accesso adeguato ai concorrenti", ha chiarito.

I manager presenti erano Paolo Bertoluzzo di Vodafone Italia, Luigi Gubitosi di Wind e Stefano Parisi di Swisscom IT Services in rappresentanza di Fastweb.

Il Progetto Fibra, presentato a inizio maggio, promette investimenti in fibra per 2,5 miliardi in cinque anni ma i partner hanno esplicitamente dichiarato di non voler investire più di un terzo del totale, chiamando come potenziali alleati Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), finora riluttante, e lo stato attraverso Cdp.

Secondo il commento emesso dopo l'incontro il piano "si inserisce coerentemente negli obiettivi strategici posti dalla Ue sullo sviluppo della banda larga e con gli obiettivi della Digital Agenda".

Vodafone, Wind e Fastweb, si legge, "si augurano che il nuovo piano di investimenti annunciato da Telecom Italia sia presentato e discusso anche al tavolo che il Vice Ministro Romani" ha preannunciato.

A Bruxelles i tre gruppi hanno anche sollevato la questione del'aumento del costo dell'unbundling, come proposto da Agcom. Una fonte vicina al dossier afferma in proposito che Agcom è pronta a notificare la sua decisione entro metà luglio e che in vista di questo ha già chiesto un parere della Kroes.