Aerei, Iata stima ora utile settore 2010,non per vettori europei

lunedì 7 giugno 2010 10:14
 

BERLINO, 7 giugno (Reuters) - L'associazione mondiale delle compagnie aeree ha annunciato stamattina di aspettarsi un utile complessivo per il settore di 2,5 miliardi di dollari quest'anno, compiendo un'inversione a 180 gradi rispetto alla previsione di una perdita da 2,8 miliardi diffusa solo tre mesi fa.

La ragione della svolta verso l'ottimismo è un più forte incremento del traffico aereo nel 2010 rispetto alle stime Iata di marzo. Oggi l'associazione prevede un balzo del 7,1% per quanto riguarda i passeggeri (dal +5,6% messo in conto a marzo) e del 18,5% nel ramo dei cargo (da +12%).

Il miglioramento non riguarda però i vettori europei, che rispetto alle previsioni di marzo vedono anzi peggiorare le cose e sono stimati perdere 2,8 miliardi di dollari anziché 2,2 miliardi nell'anno, per effetto della nube vulcanica islandese.

"L'economia globale si riprende dalle secche della crisi finanziaria più in fretta di quanto avessimo pensato", dice una dichiarazione del Ceo di Iata, Giovanni Bisignani. "Le compagnie aeree traggono beneficio da un rimbalzo impressionante nel traffico aereo che sta spingendo il settore verso l'utile".