Italpetroli, nessuno ha comunicato no al bilancio - nota

giovedì 3 giugno 2010 15:38
 

ROMA, 3 giugno (Reuters) - Il collegio sindacale e i revisori di Italpetroli non hanno comunicato al consiglio di amministrazione della società l'intenzione di non firmare il bilancio della società.

E' quanto si legge in una nota dell'azienda della Famiglia Sensi, che controlla la As Roma (ASR.MI: Quotazione). La nota è stata pubblicata per smentire indiscrezioni di stampa.

La società fa anche sapere che questa mattina si doveva tenere la prima udienza dell'arbitrato richiesto proprio dai Sensi, azionisti di Italpetroli, per contestare "il recesso di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), dagli accordi sottoscritti nel 2008".

Al centro di quelle intese c'era un piano di rientro che prevedeva il ripiano del debito che però non è stato rispettato dai Sensi. La famiglia avrebbe dovuto cedere la Roma, principale asset del gruppo, per poter alleggerire la propria esposizione.

Questa mattina un quotidiano ha scritto che il collegio sindacale e il revisore dei conti di Italpetroli avrebbero manifestato l'intenzione di non approvare e certificare il bilancio. Unicredit è azionista di minoranza della holding della famiglia Sensi e, secondo il giornale, è creditore per circa 325 milioni più interessi nei confronti del gruppo romano.

I Sensi hanno chiesto danni per 50 milioni alla banca e 80 milioni di riduzione dell'indebitamento per presunto anatocismo.