Lse, Eps anno cala con ricavi, Milano +7% azioni, reddito fisso

venerdì 21 maggio 2010 09:30
 

LONDRA, 21 maggio (Reuters) - Il London Stoch Exchange (LSE.L: Quotazione), operatore inglese che controlla Borsa Italiana, ha chiuso l'anno fiscale terminato lo scorso 31 marzo con un utile per azione in calo del 19%, andamento che riflette la perdita di quote di mercato e la conseguente contrazione dei ricavi. La società prevede per il nuovo anno fiscale un passo avanti del business, favorito dal dispiegarsi degli effetti dei cambiamenti strategici messi a segno negli ultimi due anni.

L'utile per azione, pari a 60,1 pence, si riduce dai 74,2 pence dell'anno precedente ma supera leggermente le stime che si fermavano a 59,15 pence. Confermato il dividendo di 24,4 pence, questa volta di poco inferiore ai 25,13 pence previsti dagli analisti. In valore assoluto l'utile operativo di 168,1 milioni di sterline è in calo dai 208 milioni precedenti.

Il fatturato di 628,3 milioni di sterline è in calo rispetto ai 671,4 milioni dell'anno precedente, ma superiore alle attese che lo vedevano a 619,6 milioni. Circa l'andamento di Borsa Italiana, il comunicato parla della "buona performance nell'azionario cash e nel reddito fisso", quest'ultimo sostenuto da un incremento del 31% del valore scambiato nel Mts. Il fatturato di entrambe le categorie sale del 7% a valuta costante.

Il numero di transazioni quotidiane a Piazza Affari è in calo del 2% a 252.000 unità, un risultato migliore rispetto a quello globale del gruppo grazie alla relativa forza della componente retail del mercato italiano.

Il numero di utenti professioniali di Borsa Italiana scende di 9.000 unità a 142.000, evidenziando però una sostanziale stabilizzazione nella seconda metà dell'anno.