Pop Emilia Romagna non prevede revisione piano - Viola

lunedì 17 maggio 2010 11:31
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Pop Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione) non prevede una revisione del piano industriale al 2011 nonostante il peggioramento dello scenario finanziario e congiunturale rispetto a quello base previsto nella composizione del piano. Lo ha detto l'AD, Fabrizio Viola nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del primo trimestre 2010.

"Al momento non è prevista, e non ritengo sia necessaria, una revisione del piano", ha risposto Viola alla domanda di un analista relativa ad un eventuale ritocco del piano di fronte ad uno nuovo scenario soprattutto sul fronte dei tassi di interesse.

"Dopo il primo anno abbiamo avuto dei risultati che nel complesso, anche se con composizioni un po' diverse, hanno confermato il piano e posso dire che anche il primo trimestre mette in evidenza la sostenibilità dello scenario di base pure in presenza di uno scenario finanziario congiunturale decisamente peggiore di quello assunto come intermedio", ha spiegato l'Ad.

In particolare Viola ha sottolineato la conferma delle previsioni sul margine di interesse seppure in un contesto di tassi monetari più bassi anche del "worst scenario".

"Il lavoro svolto fino ad ora ci conferma che stiamo andando avanti in linea con le previsioni fatte con lo scenario base", ha proseguito.

Nel business plan presentato un anno fa Pop Emilia aveva stimato uan crescita media 2008-2011 dell'utile netto del 20,6% a 356 milioni di euro in uno scenario economico di base che vedeva il proseguimento della crisi per tutto il 2009 con una graduale ripresa a partire dalla prima metà del 2010.

"A fine anno vedremo dove siamo, ma non tanto a livello di gruppo ma quanto a livello di scenario finanziario e di congiuntura", ha concluso Viola

Bper ha chiuso il primo trimestre con un utile netto complessivo di 65,8 milioni di euro, in crescita del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Il margine di intermediazione è salito del 3% a 515,8 milioni di euro.