PUNTO 1 -Parmalat, bene Mol e ricavi trim1, conferma target 2010

venerdì 14 maggio 2010 19:44
 

(riscrive con dettagli da nota, conference call)

MILANO, 14 maggio (Reuters) - Parmalat (PLT.MI: Quotazione) conferma gli obiettivi 2010 dopo un primo trimestre chiuso con Mol e ricavi in crescita, mentre l'utile netto cala per il minor apporto di proventi legati al contenzioso.

L'utile netto di gruppo si attesta a 48,5 milioni di euro da 176,3 milioni dello stesso periodo 2009. Il decremento, si legge in una nota, è sostanzialmente riconducibile ai minori proventi da azioni revocatorie e risarcitorie che hanno contribuito al risultato, al netto dell'effetto fiscale, per 2,6 milioni contro i 153,3 milioni dei primi tre mesi del 2009.

L'utile del trimestre (47,3 milioni a livello di Parmalat Spa) "è interamente costituito dai risultati derivanti dalle attività industriali", ha sottolineato in una conference call sui risultati l'Ad Enrico Biondi, ricordando che nel primo trimestre 2009 l'utile netto da gestione industriale era stato pari a 27 milioni.

Il fatturato netto sale del 5,5% a 949,1 milioni, l'Ebitda si attesta a 78,7 milioni (+8,6%). La crescita dei ricavi è stata trainata in particolare dalla buona performance di Australia, Canada e Sud Africa, mentre il Venezuela ha risentito della svalutazione del bolivar, della situazione economica e della scarsità di energia elettrica.

Il direttore generale Antonio Vanoli ha comunque detto di aspettarsi nella seconda parte dell'anno un miglioramento della situazione sia per il Venezuela che per l'Italia, quest'ultima penalizzata da una forte concorrenza.

Le disponibilità finanziarie nette del gruppo sono pari a 1.361,9 milioni rispetto ai 1.384,6 milioni del 31 dicembre 2009.

"Lo scenario di riferimento si conferma caratterizzato dalla situazione di incertezza che sta interessando l'economia mondiale, già prospettata a fine dell'esercizio precedente", si legge nella nota. "In tale contesto, l'andamento di questi primi mesi del 2010 permette di confermare i target annuali del gruppo".   Continua...