Mps, fiducia in cessione immobili strumentali in 2010- Vigni

giovedì 13 maggio 2010 18:31
 

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Banca Mps (BMPS.MI: Quotazione) ha detto che prosegue il confronto con Bankitalia per adeguare la struttura dell'operazione di cessione degli immobili strumentali ed è fiduciosa di fare l'operazione entro l'anno.

Lo ha detto Antonio Vigni, direttore generale della banca, durante la conference call dopo la trimestrale.

"Stiamo allineando e discutendo con Banca d'Italia la nostra operazione alla nuova normativa. Ci vuole tutto il tempo necessario, confidiamo di poter portare a termine l'operazione entro fine anno", ha detto Vigni rispondendo a un analista.

Mps vuole cedere immobili strumentali per 1,8 miliardi di euro a un consorzio formato finora dalla stessa banca (30%), Sansedoni (della Fondazione Mps con il 40%), Axa (AXAF.PA: Quotazione) con il 20% e Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) con il 10%.

Se accettata dalla Banca d'Italia, la cessione darebbe una plusvalenza di 443 milioni, ha ricordato a margine della scorsa assemblea il vice direttore generale di Mps, Nicola Romito.

A questo valore corrisponde "un aumento di 40 punti base di Tier1 senza filtri da parte di Bankitalia".

Nella conference Vigni ha anche escluso che si siano rinvii nella cessione degli sportelli a Intesa SP (ISP.MI: Quotazione) su cui l'Antitrust ha chiesto ulteriori chiarimenti per una situazione limitata a una provincia.

"Non è rimandata, confidiamo in una risposta rapida", ha detto Vigni.