A2A, utile netto trim1 scende del 22,8%, cala indebitamento

mercoledì 12 maggio 2010 14:16
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Il gruppo A2A (A2.MI: Quotazione) ha chiuso il primo trimestre con utile netto in calo del 22,8% a 71 milioni di euro, mentre il mol arretra rispetto allo stesso periodo 2009 del 23,4% a 269 milioni per l'effetto del trasferimento di componenti positive di reddito ai successivi trimestri dell'esercizio e per l'impatto di specifiche dinamiche congiunturali relative al settore energetico.

Ne dà notizia un comunicato emesso al termine del consiglio di gestione che ha approvato i conti.

I ricavi della superutility lombarda ammontano a 1,668 miliardi di euro, in contrazione del 6,2% a causa soprattutto del "significativo" calo dei prezzi delle materie prime sui mercati internazionali, spiega A2A.

Quanto alla posizione finanziaria netta, al 31 marzo era pari a 4,366 miliardi, in calo di 284 milioni rispetto al 31 dicembre 2009 per effetto principalmente del miglioramento del capitale circolante.

Quanto alle stime per l'anno, il gruppo ritiene che l'esercizio 2010 beneficerà rispetto al precedente degli effetti connessi al pieno consolidamento degli asset provenienti dalla scissione di E.on Produzione (la centrale termoelettrica di Monfalcone e il nucleo idroelettrico della Calabria) consolidati a decorrere da luglio 2009, della ripresa a pieno regime del termoutilizzatore di Brescia e dell'avvio delle attività nel settore dei rifiuti nell'area metropolitana di Napoli.

Questi fenomeni positivi, unitamente al previsto consolidamento della partecipata montenegrina Epcg nell'anno, consentiranno un graduale recupero dei livelli di marginalità verso i valori osservati nel corso dell'esercizio 2009, conclude la nota.