Hsbc, ottimo trim1 con attività Usa positive, titolo balza

venerdì 7 maggio 2010 13:03
 

LONDRA, 7 maggio (Reuters) - La performance finanziaria di Hsbc (HSBA.L: Quotazione) del primo trimestre è stata "molto buona", con utili depurati da effetti di cambi, acquisizioni e altre operazioni, assai migliori rispetto ai primi tre mesi del 2009 mentre si attesta ai minimi di due anni il livello dei crediti inesigibili, soprattutto negli Usa.

La più grande banca europea ha detto di aver ampiamente centrato gli obiettivi fissati a inizio anno, con le attività negli Stati Uniti che hanno visto tornare gli utili pre tasse in attivo per la prima volta da quando è iniziata la crisi nel 2007. Il Tier 1 ratio è sceso all'11,1% e il core tier 1 ratio al 9,7%.

Sul fronte greco Hsbc ha un'esposizione sul debito sovrano di Atene per 1,5 miliardi di euro, cifra con cui il direttore finanziario Douglas Flint che si è detto "a suo agio".

Hsbc ha detto che nei mercati avanzati la crescita resterà impegnativa, con il perdurare di rischi legati a una recessione con un doppio minimo e la stagnazione dei mercati. Nei mercati emergenti invece la ripresa sembra essere certa.

La banca, che non pubblica i risultati trimestrali completi, ha detto che gli utili depurati sono "ampiamente superiori" a quelli del primo trimestre 2009 e del quarto trimestre 2009. Gli utili pre tasse saranno invece inferiori rispetto a un anno fa, dal momento che i conti dell'anno scorso includono una plusvalenza tecnica per 6,2 miliardi di dollari.

Secondo un sondaggio Reuters tra 20 analisti quest'anno gli utili dovrebbero rimbalzare a 16,4 miliardi di dollari, dopo essere scesi a 7,1 miliardi nel 2009. I crediti inesigibili inoltre dovrebbero scendere a 20 miliardi quest'anno da 26,5 miliardi dell'anno scorso.

Intorno alle 12,55 il titolo avanza del 3,4%, in netto rialzo rispetto al paniere delle banche europee su dello 0,25%.