Mps, probabili nuovi soci in consorzio acquisto immobili- fonte

martedì 27 aprile 2010 15:39
 

SIENA, 27 aprile (Reuters) - Il consorzio che acquisirà dalla banca Mps (BMPS.MI: Quotazione) immobili strumentali per circa 1,8 miliardi di euro si allargherà probabilmente a nuovi soci industriali per rispondere alle indicazioni della Banca d'Italia, con cui la banca sta ricalibrando l'operazione.

Lo ha detto una fonte vicina all'operazione.

"E' probabile l'ingresso di nuovi soci industriali nel consorzio", ha detto la fonte parlando della compagine costituita dallo stesso Mps (30%), Sansedoni (controllato da Fondazione Mps, con il 40%), Axa (AXAF.PA: Quotazione) con il 20% e Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) con il 10%.

L'operazione è ancora in fase di discussione con la Banca d'Italia che avrebbe sollevato dubbi sul fatto che i soggetti acquirenti siano troppo riconducibili alla banca senese che vende.

"L'allargamento della compagine del consorzio andrebbe nel senso di rispondere a queste obiezioni", ha aggiunto la fonte.

L'operazione prevede la cessione di immobili strumentali da 1,780 miliardi di euro con la prelazione in capo a Mps di riacquistare a prezzi di mercato gli immobili se messi in vendita e comunque l'opzione di riacquisto alla scadenza di 30 anni.

Se accettata dalla Banca d'Italia, "la cessione darebbe una plusvalenza di 443 milioni", ha ricordato il vice direttore generale di Mps, Nicola Romito a margine dell'assemblea di Mps.

Secondo Romito a questo valore corrisponde "un aumento di 40 punti base di Tier1 senza filtri da parte di Bankitalia".

Mps ha poi altri 500 milioni di immobili, non strumentali e già resi liberi per la cessione e 700 milioni di immobili acquisiti con l'acquisto di Banca Antonveneta su cui sono ancora in corso le valutazioni per deciderne la destinazione.