Caltagirone Ed., visto risultato operativo 2010 a 15-20 mln

lunedì 26 aprile 2010 14:22
 

ROMA, 26 aprile (Reuters) - Caltagirone Editore prevede di tornare all'utile con il bilancio 2010 dopo la perdita di gruppo 2009 per 39,2 mln di euro e proietta un risultato operativo a fine anno di 15/20 milioni di euro. Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, presidente e azionista di controllo dell'omonimo gruppo editoriale a cui fanno capo, tra gli altri, i quotidiani Il Messaggero, Il Mattino, il Gazzettino Veneto e il free press Leggo.

"Il nostro budget prevede una crescita zero dei ricavi pubblicitari, anche se c'è stato un aumento del 5% nel primo trimestre dell'anno", ha detto Caltagirone in assemblea di bilancio.

"Con un aumento zero dei ricavi pubblicitari e con il prezzo dei quotidiani costante il risultato operativo a fine 2010 sarà di 15/20 milioni di euro", ha spiegato il presidente del gruppo editoriale.

Nel 2009 il risultato operativo è stato negativo per 24 milioni di euro circa, di cui 16 per la svalutazione dell'avviamento del Gazzettino Veneto e con una uscita non ricorrente di 9,5 milioni di euro per spesare esodi incentivati di personale che hanno consentito un taglio dei costi, al netto di questa spesa, dell'8% nel 2009.

"L'anno prossimo torneremo all'utile", ha aggiunto Caltagirone in risposta a un azionista.

"Prima o poi questo aumento di prezzo lo faremo. Passare dall'attuale 1 euro al prezzo di 1,20 euro che è quello corrente di mercato comporterebbe un contributo in ragione d'anno di 15 milioni di euro", ha spiegato.

Caltagirone ha poi escluso, in risposta a un azionista, un interesse per l'acquisizione di pacchetti della Poligrafici Editoriale.

"Noi siamo un gruppo che gestisce giornali, non compriamo pacchetti azionari di minoranza, a noi interessano le quote di controllo e a certe condizioni: deve esserci un venditore, a un prezzo ragionevole, il giornale deve avere per noi prospettive. Queste cose ora non ci sono", ha risposto a proposito della Poligrafici Editoriale.

L'assemblea ha approvato il bilancio e ha distribuito, attingendo alle riserve, un dividendo di 0,05 euro per azione con stacco cedola il 24 e pagamento il 27 maggio.