Fastweb, scenario più probabile Iva non detraibile per 33,9 mln

giovedì 22 aprile 2010 13:33
 

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Fastweb FWB.MI ha accantonato 70 milioni per i rischi legati all'inchiesta e valuta come probabile lo scenario in cui la società si troverà non poter detrarre Iva per 33,9 milioni.

Lo dice una nota della società, che illustra il metodo di calcolo e che ipotizza tre scenari differenti.

Ritiene inoltre improbabile l'obbligo di restituzione di un eventuale illecito profitto, stimato in circa 10 milioni.

Il "caso base" riguarda la mancata detrazione dell'Iva relativamente all'operazione carte prepagate, che si calcola abbia una probabilità del 60%.

In questo caso la passività potenziale sarebbe di 37,3 milioni ed è calcolata considerando il valore dell'Iva oggetto di indagine, 33,9 milioni, le possibili sanzioni e ponderandolo per la probabilità che si verifichi.

Degli altri due scenari, con probabilità del 20%, il primo è quello peggiore, che ipotizza una mancata detrazione dell'Iva per l'operazione carte prepagate e per l'operazione servizi di interconnessione.

L'esito dell'applicazione del metodo a questo scenario è pari a 26,6 milioni, l'Iva oggetto di indagine è 38,7 milioni.

Il secondo è il migliore, ipotizza un recupero integrale dell'Iva.

L'applicazione del metodo della media ponderata rispetto alle probabilità dei tre scenari descritti porta a una valutazione del rischio a 63,9 milioni.

A tale valore si devono sommare i costi legali che la Società sta sostenendo, previsti a 12,2 milioni.

Per l'ipotesi di illecito profitto, "in base alle considerazioni espresse dai propri legali, la società ritiene remoto il rischio di soccombenza a tale misura".