PUNTO 1 - Nokia, azioni a picco su delusione per trim1, outlook

giovedì 22 aprile 2010 12:54
 

(riscrive aggiugnendo outlook, commenti analisti, dichiarazioni Ceo)

HELSINKI, 22 aprile (Reuters) - Nokia NOK1V.HE cede circa il 13% alla borsa di Helsinki, sulla scia dei risultati deludenti conseguiti nel primo trimestre dell'anno e dopo il ritocco al ribasso delle attese di profitto per la divisione core dei telefonini, a causa delle persistenti difficoltà incontrate nella fascia più alta del mercato.

"La notizia più significativa è che hanno ridotto le previsioni di margini sui devices e i servizi", conferma Michael Schroder, analista di Fim. "Ciò indica che la concorrenza è feroce e che c'è pressione sui prezzi".

Il collega Greger Johansson di Redeye guarda alla guidance per il trimestre in corso, spiegando che "l'attesa di margine per il secondo trimestre tra il 9 e il 12% è ciò che affonda le azioni. Penso che il consensus fosse per il 12%".

Il Ceo del leader mondiale nella produzione di telefoni cellulari, Olli-Pekka Kallasvuo, riconosce un difficile quadro competitivo. "Continuiamo a fronteggiare una concorrenza strenua sulla fascia alta della nostra gamma mobile", dice il manager in una nota. Nokia continua a non trovare una risposta efficace al successo dell'iPhone di Apple.

Nei primi tre mesi dell'anno, l'utile per azione non ifrs è cresciuto a 456 milioni di euro, dai 330 del 2009. L'utile non ifrs per azione è salito a 0,14 euro, la prima crescita annuale dal secondo trimestre del 2008, ma ha mancato il consensus di 43 analisti sentiti da Reuters che lo vedevano a 0,15 euro. L'utile riportato secondo i criteri ifrs è invece stato di 175 milioni di euro, contro il pareggio del primo trimestre 2009.

La crescita del profitto è il risultato dei pesanti tagli operati dalla società lo scorso anno, che hanno visto sparire migliaia di posti di lavoro.

Il fatturato netto complessivo nel primo trimestre 2010 è pari a 9,5 miliardi di euro, in crescita del 3% sul periodo gennaio-marzo dell'anno scorso, ma inferiore alle attese di 9,75 miliardi.

La società ha venduto nel primo trimestre dell'anno 21,5 milioni di smartphone, in aumento rispetto alle 20,8 milioni di unità vendute negli ultimi tre mesi del 2009. Il prezzo medio di vendita è stato però pari a 155 euro nei primi tre mesi del 2010, contro i 186 euro degli ultimi tre mesi del 2009.