Tas, revisore dà ok a bilancio 2009, richiama incertezze

mercoledì 14 aprile 2010 14:29
 

MILANO, 14 aprile (Reuters) - La società di revisione contabile PricewaterhouseCoopers ritiene che il bilancio di Tas (TAS.MI: Quotazione) al 31 dicembre 2009 sia redatto con chiarezza e rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, ma ricorda che gli amministratori, "pur in uno scenario di incertezza significativa", hanno ritenuto di confermare il presupposto della continuità aziendale.

PwC, si legge in un comunicato, richiama l'accordo di ristrutturazione del debito, concluso il 25 febbraio scorso, ai sensi dell'articolo 182 bis della legge fallimentare, che è condizionato all'omologa del tribunale di Roma e ad un aumento di capitale per massimi 21 milioni di euro, da deliberare entro il prossimo 30 aprile.

L'eventuale mancata omologa del tribunale, secondo gli amministratori di Tas, verrebbe superata grazie al supporto delle banche, al parere positivo degli asseveratori al piano industriale, al versamento da parte di Tasnch Holding - azionista di maggioranza - di 6,5 milioni a titolo di bridge loan e al venir meno della condizione prevista dall'articolo 2447 del codice civile in seguito all'iscrizione di un provento finanziario di oltre 13 milioni.

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