31 marzo 2010 / 12:31 / 8 anni fa

PUNTO 2 - Credem, netto 2009 cala 43%, torna cedola, titolo giù

(Aggiunge dettagli da conference call, andamento titolo, commenti analisti)

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Credito Emiliano (EMBI.MI) chiude il 2009 con un utile netto in calo del 43% a 88,9 milioni e torna al dividendo, distribuendo una cedola di 8 centesimi di euro per azione.

A fronte di risultati sostanzialmente in linea con le attese, l‘ammontare della cedola ha tuttavia deluso il mercato che si attendeva un dividendo maggiore, soprattutto alla luce del buon livello di patrimonializzazione della banca, tra le migliori del sistema, dicono gli analisti

Alle 14,10 il titolo segna un calo del 4% a 5,175 euro a fronte di un indice FSTE Mib in lieve calo dello 0,12%. L‘indice Stoxx dei bancari sale dello 0,1%.

“C’è una delusione sul dividendo. Ci aspettavamo 15 centesimi”, commenta un trader.

Nel corso della conference call con gli analisti il direttore generale, Adolfo Bizzocchi, ha sottolineato l‘ottica di prudenza adottata nella politica di payout coerente con la strategia di autofinanziamento e di mantenimento della solidità patrimoniale della banca.

“Potevano dare qualche centesimo in più, ma non avrebbe influenzato la valutazione sui risultati del Credem. Il Cda, in modo unanime, ha ritenuto giusto questo livello”, ha detto Bizzocchi che ha ricordato inoltre le recenti raccomandazioni della Banca d‘Italia sul tema.

“La Banca d‘Italia ha fatto uscire una circolare, identica per tutto il sistema, che raccomandava alle banche, nella distribuzione del dividendo, una ‘prevalente’ destinazione dell‘utile a patrimonio. Noi l‘abbiamo intrepretato in questo modo, destianando il 30% dell‘utile al dividendo e il 70% a patrimonio”, ha spiegato.

Bizzocchi si aspetta comunque un “progressivo aumento” del dividendo nel prossimo futuro, senza però volersi impegnare ad determinato livello di payout.

PRUDENTE ATTESA IN 2010, AVANTI CON PIANO AL 2012

I risultati raggiunti nel 2009 consentono alla banca di confermare le linee guida del piano industriale presentato lo scorso gennaio, anche se qualche lieve scostamento sui margini potrebbe emergere in relazione all‘andamento dei tassi di interesse.

“Questo andamento dei tassi non ci lascia tranquilli, nelle previsioni del piano scontavamo un livello tassi leggermente superiore rispetto a quello che stiamo vedendo nei primi tre mesi”, dice il direttore generale.

Il Credem conta comunque di raggiungere gli obiettivi, tra gli altri, di raccolta gestita di 20 miliardi (nel 2009 è stata di 15 miliardi, +31,2%) e di riduzione del costo del credito a 44 punti base a fine piano.

“Abbiamo capitale e liquidità per proseguire gli obiettivi di crescita che ci siamo dati per i prossimi anni, senza essere rallentati dalla gestione di un portafoglio crediti problematico”, ha detto.

Quanto all‘anno in corso Bizzocchi non si attende particolari novità e miglioramenti significativi che invece sono attesi negli anni successivi.

“Il 2010 per noi sarà ancora un anno di prudente attesa, e durante il quale lavoremo molto sull‘organizzazione, sui prodotti e sull‘efficientamento della struttura”.

In questo quadro Bizzocchi non prevede acquisizioni per il 2010 e per buona parte del 2011 anche per la mancanza di visibilità sul mercato in questa fase.

IN 2009 CORE TIER 1 A 8,05%, SALGONO RETTIFICHE CREDITI

Sul fronte patrimoniale, i dati 2009 evidenziano un core Tier 1 a 8,05% e un total capital ration dell‘11%. L‘incidenza delle sofferenze nette, pari allo 0,8% degli impieghi, appare bassa ma in lieve crescita sullo 0,5% dell‘anno precedente.

Le rettifiche su crediti valgono invece 108,5 milioni e segnano un balzo dell‘86,7% dai 58,1 milioni a fine dicembre 2008.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below