PUNTO 2 - Credem, netto 2009 cala 43%, torna cedola, titolo giù

mercoledì 31 marzo 2010 14:27
 

(Aggiunge dettagli da conference call, andamento titolo, commenti analisti)

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Credito Emiliano (EMBI.MI: Quotazione) chiude il 2009 con un utile netto in calo del 43% a 88,9 milioni e torna al dividendo, distribuendo una cedola di 8 centesimi di euro per azione.

A fronte di risultati sostanzialmente in linea con le attese, l'ammontare della cedola ha tuttavia deluso il mercato che si attendeva un dividendo maggiore, soprattutto alla luce del buon livello di patrimonializzazione della banca, tra le migliori del sistema, dicono gli analisti

Alle 14,10 il titolo segna un calo del 4% a 5,175 euro a fronte di un indice FSTE Mib in lieve calo dello 0,12%. L'indice Stoxx dei bancari sale dello 0,1%.

"C'è una delusione sul dividendo. Ci aspettavamo 15 centesimi", commenta un trader.

Nel corso della conference call con gli analisti il direttore generale, Adolfo Bizzocchi, ha sottolineato l'ottica di prudenza adottata nella politica di payout coerente con la strategia di autofinanziamento e di mantenimento della solidità patrimoniale della banca.

"Potevano dare qualche centesimo in più, ma non avrebbe influenzato la valutazione sui risultati del Credem. Il Cda, in modo unanime, ha ritenuto giusto questo livello", ha detto Bizzocchi che ha ricordato inoltre le recenti raccomandazioni della Banca d'Italia sul tema.

"La Banca d'Italia ha fatto uscire una circolare, identica per tutto il sistema, che raccomandava alle banche, nella distribuzione del dividendo, una 'prevalente' destinazione dell'utile a patrimonio. Noi l'abbiamo intrepretato in questo modo, destianando il 30% dell'utile al dividendo e il 70% a patrimonio", ha spiegato.   Continua...