Acea conferma target Ebitda 2010,decide a fine mese su arbitrato

martedì 30 marzo 2010 15:23
 

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Acea (ACE.MI: Quotazione), nonostante la chiusura in perdita del 2009, punita dalla Borsa con una caduta del titolo stabilmente attorno al 7%, "ha confermato agli analisti che non cambierà i suoi target di Ebitda per quest'anno pur senza indicare obiettivi numerici".

Lo ha detto a Reuters una fonte che ha seguito la conference call fatta dopo la diffusione dei risultati 2009 approvati dal cda.

Il management ha anche chiarito che "in un consiglio convocato per la fine di questo mese verrà presa una decisione definitiva sull'avvio di un arbitrato internazionale", ha detto la fonte, a cui affidare la controversia che oppone la società al suo azionista francese GdFSuez GSZ.PA, titolare di circa il 10% e partner nella joint venture elettrica AceaElectrabel.

Fin dall'annuncio del mandato ai manager per l'eventuale arbitrato, sia dai soci francesi sia dalla stessa Acea si è sottolineato che proseguono le trattative per arrivare a una conclusione che eviti soluzioni arbitrali magari in occasione della prossima assemblea che, oltre al bilancio, rinnoverà gli organi sociali. Le liste per l'elezione dei nuovi amministratori nell'assemblea del 29 aprile saranno depositate entro il 14 di aprile.

La pulizia del bilancio fatta con la chiusura dell'esercizio 2009, finito con una perdita di 52,5 milioni dall'utile di 186,3 del 2008, lascia quindi fermi gli obbiettivi della società romana per quest'anno. Gli investimenti, già cresciuti nel 2009 di 100 milioni a 518 milioni, sono previsti in altri 500 milioni circa. Infine l'obiettivo sul margine operativo lordo, nel 2009 caduto di 33,5 milioni se si escludono le componenti non ricorrenti, "viene mantenuto invariato per il 2010 permettendo di mantenere un rapporto tra il debito e l'Ebitda sotto le 4 volte".