26 marzo 2010 / 13:22 / tra 7 anni

PUNTO 1-Fondiaria in rosso per 391 mln euro in 2009, darà cedola

(aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Fondiaria FOSA.MI chiude il 2009 con un profondo rosso consolidato di 391,5 milioni di euro da un utile di 90,8 milioni nel 2008.

Malgrado la perdita, si legge in una nota, il cda proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,4 euro per azione ordinaria e di 0,452 euro per risparmio. Lo scorso anno la cedola era stata di 0,7 euro per azione ordinaria e di 0,752 euro per risparmio.

Il combined ratio di gruppo operativo sale a 105,4% da 96,1, il combined ratio a 108% da 98,6.

Nella nota l‘AD Fausto Marchionni indica segnali positivi per il raggiungimento degli obiettivi del piano dall‘andamento dei primi mesi. Ma quest‘anno il conto tecnico potrebbe essere ancora pesantemente influenzato dall‘andamento dei rami danni.

La gestione finanziaria proseguirà con “il consueto approccio prudenziale” con l‘obiettivo di ottimizzare il profilo di rischio-rendimento.

Il titolo, già debole in attesa dei risultati, alle 14,15 perde il 5,56% a 11,39 euro, poco sopra i minimi del giorno.

GESTIONE FINANZIARIA POSITIVA

Al netto delle quote di pertinenza terzi, la perdita è di 342,6 milioni da un utile di 87,4 milioni.

Positiva la gestione finanziaria, con un utile per 613 milioni, in calo da 943 milioni nel 2008.

Il settore danni chiude con un risultato pretasse in negativo per 498,4 milioni (da più 314,9 milioni nel 2008). Un risultato dovuto, per la nota, sia al peggioramento dei sinistri sia all‘esigenza di mantenere prudenti criteri di valutazione delle riserve.

Il reserve ratio che rapporta le riserve nette ai premi di competenza, cresce a 162,7% da 154,6%.

Il settore vita fa segnare un utile ante imposte di 84,9 milioni da una perdita di 59,1 milioni nel 2008, voce influenzata da partite straordinarie.

I premi da lavoro diretto e indiretto ammontano a 12,306 miliardi, in crescita del 7%. Nel lavoro diretto, i rami danni sono calati di 1,7% a 7,161 miliardi mentre i premi del vita sono saliti di 22,1% a 5,135 miliardi.

Il settore immobiliare perde 95,3 milioni (da una perdita di 70 milioni a fine 2008).

L‘utile netto civilistico è di 40,2 milioni di euro (da 69,6 milioni)

Per il testo integrale del comunicato, gli abbonati Reuters possono cliccare su [nBIA268c8]

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below