RPT -PUNTO 1- Fiat in rialzo, ma sotto massimi su tagli, spinoff

mercoledì 24 marzo 2010 13:13
 

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Il titolo Fiat FIA.MI è in buon rialzo sotto i massimi, sostenuto dalle indiscrezioni di stampa che parlano di nuovi tagli al personale e che ritornano sull'ipotesi di uno spinoff dell'auto a breve.

Alle 13,10 Fiat sale del 3,09% dopo un massimo a +4,5%, a 9,65 euro. Lo stoxx europeo dell'auto sale dello 0,45%.

"La nostra sensazione è che la crisi stia spingendo management e azionisti a prendere decisioni che non possono essere ritardate ulteriormente", dice il report di una primaria banca italiana. "Lo spinoff e la riduzione del personale dovrebbe avere un impatto positivo sul titolo".

"La novità principale rientra nel taglio di ulteriori 2.500 addetti rispetto ai 2.500 già in parte annunciati", dice una Sim italiana. "Il beneficio potrebbe tradursi in circa 100 milioni di euro di maggiore utile operativo a regime".

In merito all'ipotesi di spinoff in estate, "riteniamo questo uno scenario non altamente probabile, dato che per procedere allo spinoff riteniamo siano necessari almeno i primi segnali di turnaround di Chrysler e una maggiore visibilità a livello macroeconomico", dice un'altra Sim che stima un maggior utile operativo di 100 milioni in seguito ai tagli ulteriori.

La Repubblica scrive stamane di riduzioni occupazionali a Mirafiori fino a 2.500 addetti. L'Unità si concentra sullo stabilimento di Pomigliano, dove prevede riduzioni per un migliaio.

Il segretario generale della Uilm ha detto a Reuters, che il sindacato non è al corrente di tagli occupazionali allo stabilimento Fiat FIA.MI di Mirafiori e si augura che il gruppo di Torino resti fedele a quanto affermato il 22 dicembre nell'incontro con governo e rappresentanti dei lavoratori.

Il 22 dicembre dello scorso anno, dopo un incontro con governo e sindacato, Fiat ha annunciato otto miliardi di investimenti in Italia, un aumento della produzione fino a un milione di autovetture l'anno e lo stop della produzione a Termini Imerese, che si prevedeva avrebbe chiuso a fine 2011.