Cariparma riduce dividendo in ottemperanza a Basilea - Gabbi

martedì 23 marzo 2010 14:00
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Banca Cariparma ridurrà il dividendo sui risultati 2009, che si attendono comunque molto buoni, in ottemperanza alle norme di Basilea e a seguito di un invito della Banca d'Italia. A confermare l'attesa decisione è Carlo Gabbi, presidente della Fondazione Cariparma che è azionista della banca con una quota del 15%.

"Cariparma nonostante gli ottimi risultati vuole ridurre la remunerazione in ottemperanza a Basilea e ai requisiti di capitalizzazione, anche su invito della Banca d'Italia", ha detto Gabbi a margine di un convegno a Milano.

"Siamo soddisfatti dei dividendi che riceveremo dalle partecipazioni, che si manterranno nel complesso in linea con lo scorso anno", ha aggiunto ancora il presidente. "Nel 2009 abbiamo ricevuto 42 milioni di euro dalla sola Cariparma. Quest'anno, con gli 8 centesimi per azione distribuiti Intesa Sanpaolo, contiamo di restare in linea".

Fondazione Cariparma è azionista al 15% della Cassa di Risparmio di Parma, con il restante 85% in mano ai francesi di Crédit Agricole (CAGR.PA: Quotazione), mentre in Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) possiede una quota dell'1,423%.