SINTESI-UniCredit,Profumo vince con i conti,nega voci dimissioni

mercoledì 17 marzo 2010 15:23
 

di Gianluca Semeraro

MILANO, 17 marzo (Reuters) - In casa Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) Alessandro Profumo vince con i conti 2009, battendo nettamente le attese, e sgombra il campo dalle voci recenti su sue minacce di dimissioni qualora gli azionisti non avessero appoggiato il piano della banca unica.

Il gruppo bancario ha infatti archiviato il 2009 con un utile di 1,7 miliardi di euro, sopra le attese, che consente il ritorno a un dividendo in contanti di 0,03 euro dopo lo stop del 2008 quando la cedola era stata soltanto in azioni.

"Abbiamo deciso di dare un dividendo perché abbiamo una buona base patrimoniale, capacità interna di generare capitale più le risorse dell'aumento", ha spiegato Profumo, rispondendo indirettamente ai richiami di Bankitalia sulla destinazione prioritaria degli utili al rafforzamento patrimoniale. Sulla politica futura di dividendi bisogna però aspettare le nuove regole di Basilea III, ma nel board c'è attenzione sul tema e interesse a "un flusso di dividendo consistente".

Profumo ha poi opposto un secco 'no' alla domanda sulle voci di sue dimissioni, circolata con insistenza negli ultimi due giorni, e ha rimarcato "rapporti buoni" con gli azionisti, definendo "giusta dialettica" le discussioni sul progetto di banca unica.

La risposta del mercato è chiara: poco sensibile nei giorni scorsi alle voci di dimissioni, ha invece espresso un giudizio nettamente positivo sui conti e premia il titolo con un +6%.

BANCA UNICA: PER PROFUMO GIUSTA RIFLESSIONE APPROFONDITA

Sul tema della banca unica, che ridisegnerà il network del gruppo con la fusione delle banche reti nella holding, è giusta una riflessione più approfondita, secondo Profumo che accetta così uno slittamento dei tempi rispetto al suo progetto iniziale.   Continua...