PUNTO 1-UniCredit, netto 2009 a 1,7 mld batte stime, cedola cash

mercoledì 17 marzo 2010 08:52
 

(riscrive aggiungendo dettagli da nota)

MILANO, 17 marzo (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) chiude il 2009 con un utile netto di pertinenza di 1,702 miliardi di euro, in netto calo dai 4,012 miliardi del 2008, ma sopra il consensus individuato da 28 analisti e riportato sul sito web della banca di 1,326 miliardi e quello costruito con 31 analisti da Thomson Reuters I/B/E/S di 1,57 miliardi.

Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo in contanti di 0,03 euro per azione, dice una nota. Lo scorso anno UniCredit non ha distribuito un dividendo in contanti ma solo in azioni.

Il margine di intermediazione cresce nel 2009 del 2,6% a 27,572 miliardi con interessi netti in calo del 5,8% a 17,3 miliardi (ma solo -1,9% con cambi e perimetro costanti) che hanno risentito della cancellazione dal terzo trimestre delle commissioni di massimo scoperto e di un contesto di tassi "tutt'altro che favorevole".

In calo, a causa del contesto di settore "ben più sfavorevole" nell'ambito della gestione del risparmio, le commissioni nette che si portano a 7,78 miliardi contro gli oltre 9 miliardi del 2008. Il risultato dell'attività da trading è invece positivo per 1,8 miliardi contro i -1,97 di un anno prima.

I costi operativi scendono dell'8,2% a 15,3 miliardi per un cost/income che si porta al 55,6% dal 62,1% del 2008.

Il risultato di gestione sale quindi del 20,3% a 12,248 miliardi.

Nell'anno sono state effettuate rettifiche su crediti e accantonamenti per garanzie e impegni per 8,3 miliardi con un costo del rischio a 142 punti base.   Continua...