SINTESI-Eni taglia target produzione al 2013, ma più forza a G&P

venerdì 12 marzo 2010 18:23
 

* Obiettivo 2 mln di barili slitta al 2013

* Aumentano investimenti a 52,8 mld

* Cedola 2010 attesa stabile a 1 euro

* Scaroni: mai più promesse che non si mantengono

(riscrive con commenti Scaroni da incontro analisti)

di Giancarlo Navach

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Eni (ENI.MI: Quotazione) rivede al ribasso di un punto percentuale gli obiettivi di crescita della produzione di idrocarburi, rispetto al piano precedente, con un tasso di incremento medio annuo di oltre il 2,5% nel periodo 2010-2013. E slitta nuovamente il target di 2 milioni di barili, adesso fissato al 2013, al termine dell'arco del piano.

Nessuna acquisizione in vista per ora, mentre il focus è sul rafforzamento della leadership sul mercato europeo del gas. A tal proposito sul futuro della quota detenuta in Snam Rete Gas bisognerà attendere un anno, quando il Parlamento recepirà la terza direttiva comunitaria. L'attenzione al Gas & Power, così come la politica dei dividendi conservativa, non hanno convinto il mercato che ha penalizzato fortemente le azioni della società petrolifera (-1,85% a 17,46 euro) perché viene meno la speculazione su uno spezzatino del gruppo, come caldeggiata dal fondo attivista Usa Knight Vinke.   Continua...