Cofide, utile netto +19,3%, Ebitda -36,5%, no dividendo

giovedì 11 marzo 2010 17:13
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Compagnia Finanziaria De Benedetti (Cofide) (COFI.MI: Quotazione) ha chiuso l'esercizio 2009 con un utile netto consolidato in crescita del 19,3%, a 62,3 milioni.

Il cda, si legge in un comunicato della holding, "in considerazione dell'incerto scenario macroeconomico", proporrà all'assemblea di non distribuire dividendi, "al fine di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della società".

L'incremento dell'utile netto è riconducibile soprattutto al contributo di Cir (CIRX.MI: Quotazione), passato a 69,5 da 46,3 milioni del 2008.

I ricavi consolidati di Cofide sono scesi del 9,7%, a 4,267 miliardi, mentre l'Ebitda è calato del 36,5%, a 288,6 milioni.

Al 31 dicembre scorso, l'indebitamento finanzario netto consolidato ammontava a 1,825 miliardi, in crescita rispetto agli 1,753 miliardi del 30 settembre 2009 e agli 1,733 miliardi del 31 dicembre 2008.

Per quanto riguarda il 2010, "le attività componenti auto e sanità dovrebbero registrare un miglioramento rispetto al 2009, mentre l'andamento dei settori energia e media dipenderà da alcune variabili ancora non facilmente prevedibili, come i consumi energetici e il mercato della pubblicità". Non sono previsti per la controllata Cir "proventi non ricorrenti paragonabili a quelli degli ultimi due esercizi".

Il Cda proporrà all'assemblea la revoca e il rinnovo della delega, per 18 mesi, per l'acquisto di massime 30 milioni di azioni proprie, per una spesa complessiva massima di 25 milioni.

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